Nasce “Forza Campania”, i cosentiniani rompono gli indugi. Domani la presentazione del simbolo

Nasce “Forza Campania”, i cosentiniani rompono gli indugi. Domani la presentazione del simbolo

A Giugliano, secondo indiscrezioni, ci sarà la sede del coordinamento provinciale area nord di Napoli  NAPOLI –  Nasce Forza Campania, il nuovo progetto politico

@Armando Di Nardo

A Giugliano, secondo indiscrezioni, ci sarà la sede del coordinamento provinciale area nord di Napoli 

NAPOLI –  Nasce Forza Campania, il nuovo progetto politico targato Nicola Cosentino, martedì la probabile presentazione del simbolo. Il nuovo partito conta dalla sua parte già 8 consiglieri regionali, senatori, onorevoli, svariati sindaci e molti consiglieri comunali. La nascita della nuova forza politica suona come un avviso di sfratto esecutivo per l’eterno nemico di Cosentino, l’onorevole Gigino Cesaro.

Forza Campania sarà vicino al territorio ed alle esigenze della popolazione. Una forza politica che nasce dal territorio in funzione del territorio. Cercando di recuperare il gap tra il cittadino e il palazzo. Già alle prossime amministrative nei comuni dove si voterà, sarà possibile votare per le liste di Forza Campania. L’obiettivo alle politiche è di superare la soglia del 9% in tre regioni. Nascono contemporaneamente anche Forza Sicilia, Forza Calabria, Forza Sardegna, Forza Puglia, Forza Basilicata, Forza Lazio e Forza Abruzzo. Un esercito liberale su alcuni temi molto vicino al partito radicale di Pannella.

Questi alcuni dei punti salienti del programma di Forza Campania:

  • Riapertura dei termini per il condono edilizio 2003.
  • Difesa del territorio e bonifica della terra dei fuochi.
  • Maggiore autonomia agli enti locali comunali. Riduzione del potere dei burocrati. Snellimento delle procedure per la realizzazione delle opere pubbliche.
  • In materia di giustizia, Abolizione dell’ergastolo, misure cautelari solo in casi estremi, responsabilità civile dei magistrati, intercettazioni solo per alcuni reati e comunque per periodi di tempo ristretti, divieto di pubblicazione delle intercettazioni, depenalizzazione di reati, indulto e amnistia, processi civili più semplici e rapidi e riduzione dei contributi per le cause amministrative.
  • In agricoltura, bonificare quella minoranza di terreni a rischio e realizzare un piano agricolo regionale partendo in primis dalla tutela degli agricoltori e salvaguardando l’ambiente. Promuovere un brand tutto campano, sulla scia del piano agricolo, puntare a valorizzare i prodotti campani che al di là della bolla mediatica restano i migliori d’Italia.

Ancora top secret i nomi dei politici dell’area nord di Napoli che hanno già aderito al progetto. Sicuramente Giugliano avrà un ruolo di primo piano, avendo alcuni politici locali aderito e contribuito al progetto sin dal suo nascere. Tanti i nomi che già circolano e tutti di spessore in termini elettorali. Probabile che la sede del coordinamento provinciale area nord di Napoli sarà allocata proprio nella terza città della Campania. Ci sono già dei papabili per le candidature al consiglio regionale, le cui elezioni dopo le richieste di rinvio a giudizio sembrano più vicine. Da alcune indiscrezioni sembra certa la candidatura di Antonio Amente, ex sindaco di Melito.