Qualiano, consiglio fiume e bagarre in aula: scoppia la lite tra un consigliere ed un ragazzo

Qualiano, consiglio fiume e bagarre in aula: scoppia la lite tra un consigliere ed un ragazzo

Protagonista dello scontro il consigliere di minoranza Licciardiello. Diversi i temi discussi in assise QUALIANO – Consiglio comunale all’insegna delle polemiche quello


Protagonista dello scontro il consigliere di minoranza Licciardiello. Diversi i temi discussi in assise

QUALIANO – Consiglio comunale all’insegna delle polemiche quello di ieri a Qualiano. Un’assise incandescente, dove non sono mancate urla e spintoni. L’opposizione, stravolgendo la scaletta dei punti all’ordine del giorno, presenta subito alcune interrogazioni. Si parte dalla sospensione del servizio disabili. Presenti in sala anche diverse mamme, le stesse che da mesi protestano al comune. Sulla questione, l’assessore competente Odierno chiarisce: «Siamo venuti meno alla promessa fatta lo scorso consiglio a causa del rischio di una sospensione generale di tutti i servizi sociali (Il riferimento è alla congestione dell’ambito N16). Scongiurato questo pericolo, ho scritto personalmente una delibera che domani presenterò agli atti. Per cui dovremmo attendere i tempi tecnici richiesti da tale procedura», spiega Odierno. La risposta non convince però una mamma, che abbandona l’aula minacciando di adire le vie legali.

Si passa poi alle successive interrogazioni, decreto 35 e questione debiti, con il botta e risposta tra Salvatore Onofaro ed il sindaco De Luca sull’esiguità o meno delle casse comunali, e alla mancata pubblicazione di alcuni atti sul sito ufficiale del comune denunciata dall’opposizione. Il consiglio continua con l’interrogazione sull’acquisizione al patrimonio comunale del tratto stradale di Via Ripuaria. Il consigliere di opposizione Cacciapuoti si scaglia contro questa decisione, spiegando che nel 2009 il Tar ha stabilito che il tratto in questione è di competenza della Provincia e alla luce di questa sentenza il comune non avrebbe l’autorizzazione a procedere. Il sindaco si difende tirando in ballo la pericolosità dell’arteria per gli automobilisti e ribadisce l’impegno a migliorare le condizioni di via Ripuaria.

Il dibattito in aula prosegue sulla sospensione del mercato rionale. Presenti anche diversi ambulanti che lamentano una situazione di disagio. Il sindaco si dichiara propenso a trovare una soluzione attraverso l’individuazione di un’area attrezzata adatta ad accogliere il mercato settimanale. È stato infatti indetto un bando per realizzare un’area fieristica utilizzando i proventi dei commercianti, i quali dovranno tuttavia pazientare fino al 31 marzo.

Concluse le interrogazioni, si passa al punto all’ordine del giorno: isola della legalità. Introduce il discorso il consigliere di minoranza Licciardiello, che sottolinea una serie d’irregolarità nelle procedure della gara. Prende la parola anche il collega Palma, il quale chiede di costituire una commissione di controllo e garanzia per portare a buon fine il progetto. A rispondere è il consigliere Picascia: «Il progetto è finanziato dall’Unione Europea e i controlli sono già previsti per legge. Sarebbe superfluo istituire una commissione anche perché non tutti i consiglieri hanno le competenze». La maggioranza si ritira qualche minuto per votare la proposta. E proprio durante la sospensione, il consiglio degenera in una lite imprevista. Un giovane presente in sala si scontra infatti con il consigliere di minoranza Licciardiello. Si susseguono spinte e urla. Ritornata la calma, il consiglio riprende con la bocciatura della proposta dell’opposizione. A quel punto, dopo circa 4 ore, la seduta viene sciolta.