Refezione scolastica, a Marano indetto un nuovo bando di gara. E’ il terzo in soli sei mesi.

Refezione scolastica, a Marano indetto un nuovo bando di gara. E’ il terzo in soli sei mesi.

L’affidamento del servizio avrà la durata di due anni, ma è polemica sulla distanza del centro di cottura fissato a 25 chilometri.


L’affidamento del servizio avrà la durata di due anni, ma è polemica sulla distanza del centro di cottura fissato a 25 chilometri.

MARANO. Servizio di refezione scolastica, indetto un nuovo bando di gara. È la terza gara d’appalto, per il servizio di mensa scolastica, che l’amministrazione comunale indice nel giro di sei mesi. Questa volta però l’affidamento del servizio di refezione scolastica, per le 12 scuole materne della città, non avrà più la durata di tre mesi, ma di ben due anni a partire da maggio 2014. Il bando di gara sarà espletato a procedura aperta, per cui vi potranno partecipare anche le ditte che in passato hanno già gestito il servizio.

Tra queste potrebbe esserci nuovamente la Sistesi srl, la ditta finita nei mesi scorsi nel mirino di genitori e di alcune forze politiche «per la scarsa qualità dei pasti». La nuova gara d’appalto però non sembra soddisfare a pieno i genitori, che da un lato temono il ritorno di ditte qualitativamente scadenti e dall’altro chiedono con forza che il centro di cottura sia quanto più vicino alla casa comunale.

«Nel bando si legge che il centro di cottura può essere ubicato fino a 25 chilometri dalla casa comunale – spiegano alcuni genitori – È assurdo, più volte abbiamo spiegato all’amministrazione comunale la nostra contrarietà sulla distanza del centro di cottura. Chiederemo a breve un nuovo incontro all’assessore all’Istruzione». Secondo i genitori, insomma, la cucina dove si preparano i pasti deve essere quanto più vicina al territorio, altrimenti i tempi di consegna si allungano e durante il trasporto il cibo continua a cuocere arrivando così nelle scuole ormai scotto.