Sfollati de “o vico ‘e Miciano”, parla Petraio: «Sgomberare anche gli edifici di fronte»

Sfollati de “o vico ‘e Miciano”, parla Petraio: «Sgomberare anche gli edifici di fronte»

Il maggiore della Municipale esprime solidarietà con i residenti di Via Coppola. Dopo la protesta dei giorni scorsi, si attende l’intervento del


Il maggiore della Municipale esprime solidarietà con i residenti di Via Coppola. Dopo la protesta dei giorni scorsi, si attende l’intervento del Comune

GIUGLIANO – «Il Comune deve provvedere a una sistemazione temporanea per gli sfollati di Via Coppola». A dichiararlo il Vice Comandante della Polizia Municipale Carmine Petraio, che esprime così a Il Meridiano News la sua solidarietà nei confronti dei 40 sfollati che sono stati cacciati una settimana fa dalle proprie abitazioni di Via Coppola per un rischio crollo.

Il maggiore ha aggiunto, però, che per ragioni di pubblica sicurezza «andrebbero sgomberanti anche gli edifici ubicati a ridosso di quelli pericolanti», precisando che sul punto dovrà valutare l’Ufficio Tecnico del Comune di Giugliano.

Le circa 15 famiglie residenti nel cosiddetto vico ‘e Miciano, stradina laterale che collega Via Aniello Palumbo al Corso Campano, si sono rese protagoniste nei giorni scorsi di una singolare protesta per richiamare l’attenzione dei media e delle istituzioni sul loro disagio, occupando la strada con suppellettili e masserizie e impedendo così il transito dei veicoli.

Dopo lo sgombero dello scorso 13 marzo, dovuto a pericolose infiltrazioni d’acqua, il Comune non ha provveduto ancora a dar loro una sistemazione provvisoria e la maggior parte  è così costretta a cercare ospitalità presso amici e parenti. I cittadini vittime del disagio invocano l’intervento dei commissari prefettizi e sperano che il Comune li aiuti il prima possibile.