Storia di “Morena”, trans di Villaricca: «vendo il mio corpo per vivere»

Storia di “Morena”, trans di Villaricca: «vendo il mio corpo per vivere»

Un racconto di violenze, rifiuti e speranza. «I miei clienti? Tutti professionisti con moglie e figli a casa» VILLARICCA – Un’infanzia trascorsa


Un racconto di violenze, rifiuti e speranza. «I miei clienti? Tutti professionisti con moglie e figli a casa»

VILLARICCA – Un’infanzia trascorsa a truccarsi e ad indossare abiti femminili, con la consapevolezza di sentirsi imprigionato in un corpo percepito come estraneo. Poi il difficile cammino verso l’accettazione del proprio io e la decisione di essere finalmente se stesso, provando ad ignorare pregiudizi e maldicenze con il nome di Morena, l’identità che ha scelto di associare alla vita che conduce ormai da 15 anni.

Anni segnati dalle difficoltà di trovare un lavoro, accentuate dalla condizione di transessuale, e dalla scelta di prostituirsi per sopravvivere e mantenere la propria famiglia. Ma la strada, a questo cittadino di Villaricca, ha riservato nel tempo anche soprusi e violenze. Esperienze dolorose sul piano fisico e psicologico per chi, nonostante tutto, spera in fondo di cambiare vita e di guardare ad un futuro meno sofferto.