Super Reina non basta ad un Napoli impreciso, timoroso e sfortunato: vince il Porto 1-0

Super Reina non basta ad un Napoli impreciso, timoroso e sfortunato: vince il Porto 1-0

Decide Jackson Martinez proprio nel miglior momento dei partenopei, sprecate 3 palle gol clamorose; giovedì servirà l’impresa OPORTO -Napoli brutto e sfortunato,


Decide Jackson Martinez proprio nel miglior momento dei partenopei, sprecate 3 palle gol clamorose; giovedì servirà l’impresa

OPORTO -Napoli brutto e sfortunato, nella serata lusitana, che esce sconfitto di misura dal Porto. Brutto perchè il gioco è mancato, e perdura il momento negativo di un uomo chiave come Marek Hamsik; ma sfortunato, perchè nella ripresa per ben tre volte gli uomini di Benitez hanno visto sfumare altrettante occasioni.

Al do Dragao Benitez ritrova la squadra contro cui ha vinto la finale dell’ultima edizione di Europa League, sull’altra panchina c’è l’esordio per Castro, da poco subentrato al deludente Fonseca. Il tecnico spagnolo propone l’inedita coppia mediana Behrami-Henrique, con il chiaro intento di frenare il centrocampo di qualità portoghese e proteggere il reparto difensivo, dove al centro c’è Britos con Albiol; sulla destra Reveillere rileva Maggio, mentre sulla linea dei trequartisti c’è Insigne per Mertens.

Il tema del primo tempo è chiaro sin da subito: padroni di casa a fare gioco, con un palleggio prolungato ed improvvise verticalizzazioni per Jackson Martinez – colpo inseguito e sfumato durante il mercato estivo – mentre il Napoli prova a giocare di rimessa, ma fatica causa imprecisione nei passaggi e maggiore dinamismo dei portoghesi. Dopo 11 minuti Britos si perde Martinez servito da un cross da destra, Albiol non ci arriva di testa e la punta biancoblu colpisce di piatto da pochi passi: fenomenale Reina che con un grande riflesso riesce ad arrivarci e a tenere la rete inviolata. Una rete che il Porto trova al 20′, quando dopo la respinta del portiere spagnolo su tiro di Defour, è il solito Martinez a rimetterla forte sul secondo palo: deviazione vincente di Carlos Eduardo, ma la segnalazione di fuorigioco – errata – del guardalinee che porta l’arbitro Kralovec a non convalidare il vantaggio portoghese. Il Napoli prova ad affacciarsi nell’area avversaria, al 26′ bella combinazione Reveillere-Callejon, con lo spagnolo che chiude il triangolo servendo il terzino in profondità: assist al centro per Higuain che manca di un soffio l’appuntamento con la deviazione da favorevole posizione. Si va al riposo sullo 0-0, un risultato che – per quanto visto in campo – al Napoli sta benissimo.

Si riparte con il Porto subito pericoloso: Fernando (altro obiettivo del mercato partenopeo) scaglia un destro potente dalla lunga distanza, Reina si distende alla sua sinistra e compie ancora un intervento determinante. Ma il Napoli risale e comincia a creare gioco, Callej0n si invola sul filo del fuorigioco e da destra serve un bel pallone ad Higuain che arriva a rimorchio, tiro preciso che va per infilarsi tra le gambe di un Helton immobile: il pallone però finisce sul tacco del portiere e carambola in angolo; subito dopo è Albiol a staccare benissimo a centroarea, la schiacciata di testa è centrale ed il portiere si salva ancora. Terza occasione di fila con Higuain che salta l’uomo e colpisce da destra, deviazione che finisce sul piede di Callejon tutto solo davanti alla riga di porta, ma lo spagnolo non trova la reattività per deviare in rete. E come spesso accade in queste circostanze, nel migliore momento del Napoli arriva il vantaggio dei portoghesi: calcio d’angolo al 12′, doppia deviazione dei difensori partenopei e palla sul sinistro di Jackson Martinez, il colombiano si coordina bene e colpisce sul secondo palo dove Hamsik non riesce ad evitare il gol del Porto. La verve del Napoli cala, sono ancora i padroni di casa a spingere per cercare il raddoppio; entra Mertens per Hamsik al 29′, pochi minuti dopo Pandev per Callejon. Il Porto sfiora il raddoppio con una clamorosa carambola a pochi passi dalla linea di porta, Albiol salva in spaccata ma il pallone finisce sulla gamba di Quintero e poi sul palo; entra Zapata per Higuain, ed il colombiano va subito vicino al pari con la deviazione sottomisura dopo un batti e ribatti salvato da Maicon. E l’ultima palla gol è ancora per Zapata, che in posizione di offside non segnalata manca la deviazione buona sul lancio di Pandev.

Finisce 1-0, e giovedì prossimo servirà una grande impresa per accedere ai quarti di finale. Ci vorrà il Napoli formato europeo visto in tutti e quattro gli appuntamenti serali al San Paolo: lì si sono dovuti arrendere il Borussia Dortmund, l’Arsenal, il Marsiglia e per ultimo lo Swansea. Passare il turno non è impossibile.