Marano è una delle poche città d’Italia a festeggiare la Pasquetta di martedì. Ecco il perchè

Marano è una delle poche città d’Italia a festeggiare la Pasquetta di martedì. Ecco il perchè

Il lunedì dell’Angelo da oltre 300 anni a Marano si festeggia la Madonna di Vallesana MARANO. Se il lunedì di Pasqua migliaia


Il lunedì dell’Angelo da oltre 300 anni a Marano si festeggia la Madonna di Vallesana

MARANO. Se il lunedì di Pasqua migliaia di cittadini, in tutta Italia, si preparano a trascorrere la giornata tra pic-nic sull’erba e scampagnate nei boschi, per i cittadini di Marano non è così. Secondo la tradizione, a Marano la pasquetta è infatti rimandata di un giorno e la si festeggia il martedì dopo la Santa Pasqua.

Il motivo? La festa della Madonna di Vallesana, detta anche Madonna della Cintura, che il lunedì dell’Angelo viene portata in processione, su un carro artistico, per le strade del centro storico fino alla chiesetta di Vallesana, dove la statua è custodita. Una tradizione per il popolo maranese lunga ben tre secoli, che inizia nel 1639 con l’arrivo a Marano dei frati Agostiniani. Furono proprio i discepoli di Sant’Agostino, che ressero per due secoli la chiesa di Vallesana e l’annesso convento (l’attuale cimitero cittadino), ad aggiungere infatti all’effige della Madonna di Vallesana la cintura nera simbolo del loro ordine.

Sono oltre 300 anni insomma che il lunedì di pasquetta, il popolo maranese si riunisce per celebrare e onorare la Madonna di Vallesana, dando vita a una delle feste popolari più importanti della tradizione. Quando quindi nel dopoguerra fu istituita la Pasquetta ai maranesi non restò altro da fare che rimandare le scampagnate al martedì.