15esima edizione “Nacchere e Tammorra”: Giugliano fra tradizione e divertimento

15esima edizione “Nacchere e Tammorra”: Giugliano fra tradizione e divertimento

L’evento folkloristico sarà scandito da due appuntamenti: oggi martedì in albis 22 aprile e sabato 26 aprile GIUGLIANO – La quindicesima edizione


L’evento folkloristico sarà scandito da due appuntamenti: oggi martedì in albis 22 aprile e sabato 26 aprile

GIUGLIANO – La quindicesima edizione della manifestazione Nacchere e Tammorra ha una nuova formula in questo 2014: non è solo la piazza ad essere il punto nevralgico, ma saranno coinvolti anche il litorale e i comuni limitrofi.

La manifestazione è nata nell’aprile del 2000 grazie a dei ragazzi dell’ARCI di Giugliano, il cui intento era quello di far rivivere e rinascere l’interesse dei cittadini per una tradizione centenaria, quella appunto della tammorra. La tammorra giuglianese è caratterizzata dall’accompagnamento musicale del sisco, un flauto che anticamente era ricavato dalle canne di bambù che crescevano sulle rive del Lago Patria.

Tale manifestazione annuale, espressione della cultura contadina locale, ha attirato negli anni un pubblico sempre più vasto, e oggi non sono più solo i cultori della tradizione popolare ad attendere gli appuntamenti delle paranze storiche, costituite da ballerini e musicisti, e gli eventi che rappresentano il folklore genuino del popolo. La Tammurriata Giuglianese non è solo musica e ballo, è espressione della cultura popolare legata al culto della terra, ai suoi prodotti, alla natura e agli animali, in particolare ai cavalli, oltre che all’adorazione religiosa.

Due momenti interesseranno la città di Giugliano. Oggi, martedì in albis, giorno della tradizionale pasquetta giuglianese, le paranze sfileranno con i loro carri dal centro cittadino alla zona costiera (Licola, Varcaturo, Lago Patria) dove fino al tramonto intratterranno con canti, balli e degustazione di prodotti tipici. Al ritorno, passeranno per Qualiano e altri comuni pronti a dare alle paranze ristoro e accoglienza. Sabato 26 aprile, nel centro cittadino si svolgerà la manifestazione vera e propria, Nacchere e Tammorra. I carri allegorici stazioneranno a piazza Gramsci, dove si terranno le esibizioni delle paranze che coinvolgeranno il pubblico con danze e musica. Dal pomeriggio, nella stessa piazza, saranno collocati degli stand, alcuni con l’esposizione degli strumenti tradizionali e altri dedicati all’artigianato e all’enogastronomia.