A Giugliano le guardie ambientali di Caserta, convenzione per 69mila euro: scoppia la polemica

A Giugliano le guardie ambientali di Caserta, convenzione per 69mila euro: scoppia la polemica

Stefano Cangiano dei Rangers: «Ci eravamo proposti a costo zero, ed inoltre la delibera è illegittima!» GIUGLIANO. Firmata la convenzione con la


Stefano Cangiano dei Rangers: «Ci eravamo proposti a costo zero, ed inoltre la delibera è illegittima!»

GIUGLIANO. Firmata la convenzione con la Provincia di Caserta per il servizio di vigilanza ambientale, scoppia la polemica. La convenzione, approvata con un’apposita delibera nei giorni scorsi, avrà la durata di otto mesi, salvo eventuali proroghe. Le guardie ambientali volontarie della Provincia di Caserta, 16 in tutto, avranno il compito di – come si legge nella delibera – «prevenire il fenomeno di abbandono abusivo di rifiuti solidi urbani».

Una convenzione che porterà non poche spese all’Ente, il quale si è impegnato a coprire la copertura assicurativa, il rimborso spese e la dotazione necessaria per lo svolgimento dei servizi messi in campo dalle guardie ambientali. Un atto insomma che se da un lato sembra continuare la lotta contro gli habitué del “sacchetto selvaggio”, dall’altro ha scatenato un nugolo di polemiche.

«Più volte in qualità di associazione abbiamo proposto al Comune progetti per la salvaguardia del territorio, anche a costo zero, e non sono mai stati presi in considerazione – spiega amareggiato Stefano Cangiano, responsabile dei Rangers d’Italia – E adesso l’Ente firma una convenzione per una cifra di 69 mila euro? È assurdo. Senza considerare che questa delibera è del tutto illegittima: le guardie ambientali volontarie di una Provincia hanno competenza unicamente su quel territorio, quindi a Giugliano non ne hanno nessuna. Il Comune avrebbe dovuto espletare un bando pubblico – conclude Cangiano – Nei prossimi giorni impugneremo la delibera e invieremo un esposto in prefettura».