Giugliano. Operazione “Lilium 2”, chiesti 26 anni per tre affiliati ai clan Mallardo e Licciardi

Giugliano. Operazione “Lilium 2”, chiesti 26 anni per tre affiliati ai clan Mallardo e Licciardi

Si tratta di Pasquale Barbaro, Massimo di Cieco e Gennaro Trambarulo. L’accusa è di associazione a delinquere aggravata GIUGLIANO. Operazione “Lilium 2”, chiesti


Si tratta di Pasquale Barbaro, Massimo di Cieco e Gennaro Trambarulo. L’accusa è di associazione a delinquere aggravata

GIUGLIANO. Operazione “Lilium 2”, chiesti 26 anni di carceri per tre affiliati ai clan Mallardo e Licciardi. Ieri mattina in Corte di Appello il pm ha infatti chiesto – come riportato dal giornale il Roma – 26 anni di carcere per Pasquale Barbaro, Massimo Di Cieco e Gennaro Trambarulo arrestati lo scorso marzo.

Secondo le indagini i tre, accusati di associazione a delinquere aggravata, farebbero parte del cosiddetto “gruppo misto”, organizzazione nata tra i clan Mallardo, Licciardi e i Casalesi per gestire le attività illecite sul litorale domizio. Secondo quell’accordo ogni clan metteva a disposizione del “gruppo misto” alcuni affiliati per occuparsi di estorsione e traffico di droga, i proventi venivano poi divisi equamente fra i clan. Fondamentali per le indagini sono state le dichiarazioni del pentito di camorra Gennaro Pirozzi, appartenente al clan Mallardo. Per la sentenza definitiva bisognerà aspettare il 19 maggio.