I commissari si fanno casta? Guetta si fa rimborsare pedaggio e benzina

I commissari si fanno casta? Guetta si fa rimborsare pedaggio e benzina

La triade percepisce circa 30mila euro al mese. Ma uno dei tre commissari chiede 1600 euro per i costi di viaggio. E


La triade percepisce circa 30mila euro al mese. Ma uno dei tre commissari chiede 1600 euro per i costi di viaggio. E i conti non tornano

 

GIUGLIANO – A quanto pare la casta esiste anche a Giugliano. In tempi di spending review e di tagli alla spesa pubblica, il Comune non risparmia soldi su indennità e rimborsi. E così, oltre che beneficiare di circa 30mila euro in 3, vale a dire quanto costa complessivamente il baraccone di giunta, sindaco e consiglio comunale, i commissari prefettizi si fanno anche rimborsare le spese di viaggio.

E’ con la determina 309 del 9 aprile scorso che l’ufficio Affari Istituzionali ha ordinato al servizio finanziario di emettere mandato di pagamento a favore del commissario Giuseppe Guetta. Un importo di poco superiore ai 1600 euro necessario a rimborsare il viceprefetto delle spese di viaggio che ha sostenuto per raggiungere Giugliano dalla Prefettura UTG de L’Aquila nel mese scorso.

Quali spese? I pedaggi autostradali, ovviamente. Più un’indennità chilometrica pari a un quinto del costo del litro della benzina verde per ogni chilometro percorso. Ma proviamo a fare due calcoli: secondo un sito piuttosto affidabile e consultato da migliaia di automobilisti come viamichelin.it, il costo di un viaggio L’Aquila-Giugliano (231 chilometri) è di circa 38, 53 euro (11 per il pedaggio e 27, 53 per il carburante).

Moltiplicando questa somma per gli 8 viaggi mensili indicati nella determina (3 marzo, 6 marzo, 10 marzo, 13 marzo, 17 marzo, 20 marzo, 27 marzo, 30 marzo), e tenendo conto anche dei viaggi di ritorno (in tutto 16), otteniamo 616, 48 euro, a cui va aggiunta l’indennità chilometrica pari a un quinto del costo del litro della benzina verde uguale a circa 88 euro. Un totale di 704 euro mensili. Altro che 1600…! Quanto consumerà al litro l’automobile del commissario?

A rendere ancora più  sospetta la cifra è il fatto che la somma viene liquidata sulla base di un’autodichiarazione fornita da Guetta stesso. Nella determina infatti si legge che “il Dott. Guetta ha trasmesso a questo servizio, relativamente al mese di Marzo 2014, tabella riepilogativa per ogni singolo viaggio effettuato, nei giorni in cui è stato impegnato presso questo comune”. Un bel gruzzolletto, se si pensa che all’anno vale circa 19mila e 200 euro e che ai cittadini giuglianesi è già costato dal momento dell’insediamento 17600 euro.

Nessuno mette in dubbio la legittimità della richiesta di rimborso. Ma in tempi di crisi in cui decine di migliaia di famiglie, comprese quelle giuglianesi, sono chiamate a stringere la cinghia, ci si aspetterebbe che la Casta rinunciasse a benefit e indennità, ancor più se il compenso mensile per l’attività svolta per 3 giorni alla settimana sfiora i 10mila euro.

ECCO LA DETERMINA:

Determina-298-AF_ IST-2014-1