«I prodotti della Terra dei Fuochi sono sani», lo affermano i dati della Global Gap

«I prodotti della Terra dei Fuochi sono sani», lo affermano i dati della Global Gap

Valori tutti sotto il livello d’allarme, nessuna traccia di mercurio I prodotti della Terra dei Fuochi, nonostante tutto, sono sani. A confermarlo


Valori tutti sotto il livello d’allarme, nessuna traccia di mercurio

I prodotti della Terra dei Fuochi, nonostante tutto, sono sani. A confermarlo è la Global Gap, ovvero una delle principali organizzazioni mondiali in tema di certificazione, che ha analizzato numerosi campioni agricoli racconti da operatori indipendenti provenienti dal Nord Italia, e dunque al riparo da possibili ingerenze o conflitti d’interesse.

I dati emersi dall’analisi rilevano l’assenza di mercurio e rare tracce di altri agenti inquinanti – come diossine, cadmio, piombo – comunque tutti sotto il livello di allerta fissato dall’Unione Europea. Come riportato dal portate fanpage.it che ha pubblicato i dati diffusi da Global Gap, tra i prodotti certificati c’è anche la rucola raccolta a Caivano su un terreno sequestrato per sospetto avvelenamento della falda acquifera. Ed anche quel prodotto è risultato sano.

Tutti i risultati sono stati raccolti nel database della Task Force Pandora, gruppo di studio internazionale coordinato dalla ricercatrice Paola Dama.