In 300 per la “marcia di Resistenza” ai veleni nell’area a Nord di Napoli. Ecco tutte le foto

In 300 per la “marcia di Resistenza” ai veleni nell’area a Nord di Napoli. Ecco tutte le foto

Gli organizzatori: “Così come i partigiani salirono sulle colline per cacciare gli invasori, noi saliamo sulle nostre colline per dire no ad


Gli organizzatori: “Così come i partigiani salirono sulle colline per cacciare gli invasori, noi saliamo sulle nostre colline per dire no ad una nuova discarica”.

MARANO. Circa 300 cittadini hanno marciato ieri tra le strade di Chiaiano, Marano e Mugnano per dire no ai veleni e al biocidio nell’area a Nord di Napoli. Alla manifestazione hanno partecipato i comitati ambientali di Marano e Mugnano, le Mamme Vulcaniche, gli attivisti di Sel e 5 stelle e il consigliere regionale Corrado Gabriele.

Il corteo, partito dal bivio di Mugnano, è arrivato tra canti e slogan nel parco delle colline dei Camaldoli, nel bene confiscato alla criminalità organizzata Selva Lacandona. Qui si è tenuto prima un dibattito, seguito poi da una braciata popolare.

«Non vogliamo altre discariche – dichiarano gli organizzatori della manifestazione – Vogliamo la bonifica di questo splendido territorio e l’istituzione del Parco delle Colline Metropolitane. Così come i partigiani salivano sulle colline per cacciare l’invasore nazista, allo stesso modo noi oggi saliremo sulle nostre colline. Abbiamo scelto di marciare tra le colline del Parco – concludono gli attivisti – perché non è solo il posto in cui sono stati interrati i rifiuti, ma anche il luogo dove è possibile fare agricoltura di qualità».