La provincia di Napoli diventa città metropolitana, cosa ne pensano i sindaci?

La provincia di Napoli diventa città metropolitana, cosa ne pensano i sindaci?

Totalmente contrario al nuovo disegno di legge il sindaco di Marano, Angelo Liccardo. Perplessi anche i primi cittadini di Melito e Villaricca.


Totalmente contrario al nuovo disegno di legge il sindaco di Marano, Angelo Liccardo. Perplessi anche i primi cittadini di Melito e Villaricca.

Dal 1 gennaio 2015 la Provincia di Napoli, così come la conosciamo, sarà soltanto un lontano ricordo e al suo posto entrerà in vigore la città metropolitana di Napoli: espressione di 92 comuni dell’hinterland, per un totale di oltre 3 milioni di residenti.

Il nuovo ente erediterà tutte le funzioni svolte ora dalla Provincia: rete di servizi e infrastrutture, trasporti pubblici, erogazione idrica, illuminazione pubblica e così via. La grande città metropolitana, secondo il ddl Delrio, dovrebbe essere guidata dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e da un consiglio metropolitano, composto da 24 consiglieri scelti dai sindaci e dai consiglieri comunali dei 92 comuni compresi nel nuovo ente. Proprio su quest’ultimo punto si è scatenata la reazione dei sindaci della Provincia di Napoli: in molti reclamano, infatti, l’elezione diretta del sindaco metropolitano, minacciando di non aderire alla città metropolitana attraverso l’approvazione di un’apposita delibera consiliare, un cavillo quest’ultimo previsto dallo stesso ddl Delrio.

Tra i sindaci dell’area nord contrari al nuovo disegno di legge – come riportato dal quotidiano Il Mattino – c’è il primo cittadino di Marano, Angelo Liccardo:«Sono tante le cose da verificare in questo disegno di legge. In questo momento siamo propensi a votare in Consiglio comunale una delibera per non aderire alla nuova città metropolitana». Meno scettico invece il sindaco di Melito, Venazio Carpentieri:« E’ una grande opportunità per il nostro territorio, ma è necessaria l’elezione diretta del sindaco metropolitano. Altrimenti si rischia di creare l’ennesima istituzione lontana dai cittadini».

Esprime perplessità sul nuovo disegno di legge anche il primo cittadino di Villaricca, Francesco Gaudieri: «Questo nuovo modello amministrativo nasce in un momento di grande incertezza per il paese. Non siamo contrari, ma bisogna sicuramente approfondire molti aspetti e valutare a pieno le conseguenze». Ma se molti sindaci dell’area a Nord di Napoli sono perplessi, chi appoggia in toto il nuovo disegno di legge è il primo cittadino di Qualiano, Ludovico De Luca, che ha sottolineato come “sia importante fare le cose, piuttosto che sapere chi guiderà questo ente”.