Marano. Il Tar boccia la riduzione Irpef, divampa la polemica

Marano. Il Tar boccia la riduzione Irpef, divampa la polemica

Il consigliere del Pd Coppola: “Amministrazione sciatta, si pensa a tutto tranne che al bene della città” MARANO. Il Tar boccia la


Il consigliere del Pd Coppola: “Amministrazione sciatta, si pensa a tutto tranne che al bene della città”

MARANO. Il Tar boccia la riduzione Irpef, divampa la polemica. La riduzione dell’addizionale Irpef del 2013, dallo 0.8 per centro allo 0.75, decisa in Consiglio comunale mesi fa è stata infatti annullata dal tribunale amministrativo nei giorni scorsi. Per i giudici del Tar, a cui si è rivolto il ministero dell’Economia, provvedimenti di questo genere possono essere presi entro e non oltre il termine di scadenza per l’approvazione del bilancio previsionale.

Termine che, per quanto riguarda il caso di Marano, scadeva il 30 novembre, mentre il provvedimento è stato adottato il 20 dicembre, con quasi un mese di ritardo insomma. Inoltre il provvedimento doveva essere pubblicato sul portale del Mef (Ministero Economia e Finanza) entro il 20 dicembre 2013, mentre la pubblicazione è avvenuta soltanto il 14 gennaio 2014. Secondo l’assessore al bilancio, Paolo Longoni, l’errore è dovuto da un ritardo dipeso dagli uffici dell’Ente.

Una gaffe politica insomma che ha velocemente scatenato le razioni dell’opposizione. «Un assessore dovrebbe essere in grado di gestire i suoi uffici – dichiara Pasquale Coppola, consigliere in quota Pd – Questa amministrazione fa tutto con sciatteria, senza mai pensare al bene della città. Qualche altro esempio? Sabato mattina il Comune ha organizzato un convegno sulla sicurezza stradale, eppure abbiamo strade in cui mancano le strisce pedonali. L’amministrazione – conclude Coppola – continua a sostenere che mancano i soldi, ma ecco che l’ufficio tecnico regala 10 mila euro per uno pseudo-aiuto. Quello che manca è l’abc della politica».