Melito, isola ecologica di via Po senza corrente elettrica. La raccolta differenziata funziona a singhiozzo

Melito, isola ecologica di via Po senza corrente elettrica. La raccolta differenziata funziona a singhiozzo

La Melitomultiservizi:  «il disservizio è innegabile. Stiamo cercando di sopperire alle mancanze» MELITO – Ridotto ai minimi termini il funzionamento dell’ isola


La Melitomultiservizi:  «il disservizio è innegabile. Stiamo cercando di sopperire alle mancanze»

MELITO – Ridotto ai minimi termini il funzionamento dell’ isola ecologica di via Po. Con la riapertura, avvenuta ad inizio marzo, l’intenzione era quella di dare un significativo slancio al piano di raccolta differenziata sul territorio, partito alla fine del 2013. Ma sino ad ora il contributo del secondo centro di conferimento della città, dopo quello di via Madrid, l’unica che funziona a pieno regime, è stato pressocchè nullo. Diverse le ragioni. Anzitutto la mancanza di corrente elettrica che non consente nemmeno l’installazione della cosiddetta pesa informatizzata necessaria per quantificare i rifiuti conferiti dai cittadini. La Melitomultiservizi, la società che si occupa dell’intero ciclo integrato dei rifiuti sul territorio, ha difatti avviato il passaggio di volture stipulando un nuovo contratto con l’azienda Enel sostituendo quello in essere con la Edison che ancora adesso serve tutte le utenze comunali ed in passato anche le isole ecologiche quando queste erano di pertinenza dell’ente di via Salvatore Di Giacomo. Ma le lungaggini burocratiche ne stanno ritardando l’allaccio. Ciò costringe l’isola ecologica ad essere a disposizione dei (pochi) residenti che decidono di recarsi in via Po soprattutto per depositare gli elettrodomestici in disuso, soltanto dalle 8.00 alle 13.00, non contemplando così nessun orario pomeridiano.

Inoltre, mancano anche le vasche all’interno delle quali vengono ammassati i vari materiali da differenziare. A tutto ciò s’aggiunge che l’apertura è garantita, attualmente, soltanto dall’impegno di due volontari non contrattualizzati.«Abbiamo fatto la richiesta di stipula del nuovo contratto oramai quasi un mese fa ma per ora non ci è stato comunicato nulla. Sappiamo anche che mancano le vasche, per le quali abbiamo stipulato l’appalto per l’installazione che avverrà entro breve e la pesa informatizzata. E’ indubbio che tutto ciò non consente all’isola ecologica di via Po di funzionare a dovere, ma noi stiamo facendo il possibile» afferma Carlo Albanese uno dei responsabili della Melitomultiservizi.