Melito, nuovo rinvio per il servizio di mensa scolastica. I lavoratori ex Sistesi: «pronti a tutto se non saremo riassunti»

Melito, nuovo rinvio per il servizio di mensa scolastica. I lavoratori ex Sistesi: «pronti a tutto se non saremo riassunti»

La Idealfood, l’azienda aggiudicataria del nuovo appalto, sta ancora provvedendo agli ultimi adempimenti burocratici MELITO – Sembra non avere fine l’intricata vicenda


La Idealfood, l’azienda aggiudicataria del nuovo appalto, sta ancora provvedendo agli ultimi adempimenti burocratici

MELITO – Sembra non avere fine l’intricata vicenda del servizio di mensa scolastica a Melito.La Idealfood, unica società a partecipare alla gara interna istituita di recente dal Comune di Melito e quindi aggiudicataria del nuovo appalto (sino alla fine dell’anno scolastico) per la fornitura dei pasti alle scuole materne del territorio, non ha ancora preso servizio.La refezione sarebbe dovuta partire ieri, lunedì 28 aprile, ma lungaggini burocratiche hanno fatto slittare di qualche giorno la data d’inizio, fissata ora, pare, tra il 4 e il 5 maggio. I dirigenti della nuova società (che attualmente serve anche le scuole di Mugnano), dovrebbero incontrare nella giornata di domani un notaio e concludere così tutti gli adempimenti necessari, costituire l’Associazione Temporanea d’Impresa (ATI) per dare così via al servizio.

Nella mattinata di ieri intanto, una delegazione dei 12 lavoratori melitesi ex Sistesi hanno nuovamente incontrato l’assessore alle pubblica istruzione Dominique Pellecchia per chiedere rassicurazioni sul proprio futuro occupazionale. La Idealfood infatti non ha ancora dato indicazione se e in che modo voglia servirsi dei dipendenti che sino a marzo hanno operato negli istituti dell’infanzia del territorio di pertinenza comunale.«Come recita il contratto nazionale di lavoro, chiediamo di essere assorbiti dalla nuova azienda di refezione. Se non verrà fatta chiarezza sul nostro futuro siamo pronti a bloccare il nuovo servizio nelle scuole, il Comune, qualsiasi cosa. Siamo disposti a tutto. Non è giusto essere estromessi, se così sarà, dopo le lettere di licenziamento da parte della Sistesi Srl nonostante qualcuno di noi risultasse ancora in malattia» fanno sapere, sempre più esasperati, i lavoratori.