Melito, presentata in assise la nuova squadra di governo

Melito, presentata in assise la nuova squadra di governo

La maggioranza: «ora si raggiungano gli obiettivi prefissati». Critica l’opposizione:«disattesi i criteri per la scelta degli assessori» MELITO – E’ partita ufficialmente


La maggioranza: «ora si raggiungano gli obiettivi prefissati». Critica l’opposizione:«disattesi i criteri per la scelta degli assessori»

MELITO – E’ partita ufficialmente ieri l’avventura del nuovo governo cittadino varato da Carpentieri dopo la conclusione dell’esperienza dei tecnici. I 7 nuovi assessori (il vicesindaco Marina Mastropasqua, Antimo Piccirillo, Stefano Rostan, Gennaro Maisto, Dominique Pellecchia, Stefano Capozzi e Raffaele Cecere), espressione diretta dei partiti che sostengono la coalizione di centro-sinistra, sono stati infatti presentati dal sindaco in consiglio comunale durante il quale, tra le altre cose, si sono riconosciuti i debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive di risarcimenti per circa 70.000 euro e che saranno ora al vaglio dei revisori dei conti, come ha ricordato il neoassessore alle finanze Antimo Piccirillo (Partito Democratico).

«E’ ora di mettersi seriamente a lavorare per raggiungere quegli obiettivi che tutta la città si aspetta» afferma tra le fila della maggioranza Agostino Pentoriero del Pd. «Sono tante le sfide da vincere e i problemi da affrontare – continua l’esponente democratico – ma lavorando in sinergia con le forze politiche e i consiglieri comunali siamo certi che i risultati da parte della giunta ci saranno. Tra le priorità ci sono sicuramente il completamento delle opere pubbliche come ad esempio la piscina comunale o il parcheggio Maffettone, la redazione del nuovo Puc, o la regolamentazione del mercatino rionale. Far rispettare i principi dettati dal nuovo regolamento di occupazione di suolo pubblico, al Suap (lo Sportello Unico delle Attività Produttive). Melito non può più aspettare. Dobbiamo migliorarne le condizioni anche perché ci stiamo mettendo la faccia».

Ma il rinnovato entusiasmo per il Carpentieri 2.0 non trova la sponda dell’opposizione di centro-destra che anzi si mostra critica nei confronti delle scelte operate dalla fascia tricolore e segretario provinciale Pd.«Non condividiamo assolutamente la tempistica con la quale la nuova squadra di governo è stata varata. E’ stato impiegato circa un mese per arrivare a nominare i nuovi assessori. A Melito i problemi restano come ad esempio quello sull’abuso edilizio. A quando un consiglio monotematico (qualche mese fa si tenne un assise sulla revoca della delibera commissariale 90/07 e sui nuovi indirizzi urbanistici da dare alla città ndr). sul tema più volte annunciato e mai svoltosi?» afferma Rocco Marrone di Forza Italia.Per Luciano Mottola della lista d’opposizione Melito Nel Cuore «abbiamo assistito ad un vero e proprio balletto in queste settimane per il varo del nuovo esecutivo. Ci si aspettava una giunta di alto profilo ma così non è stato. I criteri annunciati dal primo cittadino come discontinuità rispetto al passato ed alta professionalità sono stati almeno in parte disattesi. E’ stato applicato un manuale Cencelli a singhiozzo».

Durante l’assise, in virtù dei nuovi entrati in giunta, sono anche state ratificate le surroghe di alcuni consiglieri di maggioranza: ad entrare Alfredo Mariani e Antonio Mungiguerra del Pd, Antonia Di Nunzio per i Cristiano Popolari, Gisueppe Chiantese per la lista Melito Adesso e Pasquale Pietroluongo per la Civica per Melito Carpentieri Sindaco.