«Multano gli esercenti e lasciano impuniti gli abusivi», Confcommercio attacca la Municipale

«Multano gli esercenti e lasciano impuniti gli abusivi», Confcommercio attacca la Municipale

Dura la replica del presidente melitese Antonio Papa dopo le  sanzioni delle ultime ore  MELITO – Scatta la polemica tra il locale comando


Dura la replica del presidente melitese Antonio Papa dopo le  sanzioni delle ultime ore

 MELITO – Scatta la polemica tra il locale comando della polizia municipale e la Confcommercio Melito Imprese per l’Italia dopo l’operazione condotta nelle scorse ore in via Roma da parte vigili urbani e volta al contrasto dell’occupazione abusiva di suolo pubblico. In tutto, sono stati sanzionati 4 gli esercizi commerciali, del settore alimentare e non alimentare, ai quali sono state comminate multe salate da oltre 600 euro ciascuna. «Come avevamo annunciato – spiega il comandante di polizia municipale di Melito Domenico Cecere – abbiamo dato vita a dei controlli atti a punire quegli esercenti che non rispettano le norme relative al regolamento di occupazione di suolo pubblico approvato dal consiglio comunale ad inizio anno. In tal senso continueremo, anche in futuro, se ciò sarà necessario».

Ma la Confcommercio Melito, la locale associazione che cura gli interessi dei commercianti non ci sta e, attraverso una nota diramata dal presidente Antonio Papa afferma: «non possiamo esimerci dal rappresentare la nostra sorpresa per la solerzia delle autorità preposte nel disporre controlli che vedono ancora una volta quali unici destinatari le aziende del terziario mentre nel restante contesto urbano continuano ad operare indisturbati rivenditori abusivi che occupano con le loro merci contraffatte e di dubbia provenienza interi marciapiedi. Se poi oltre all’abusivismo imperante si considera lo stato di degrado in cui versano le principali arterie, tra le quali la stessa via Roma che, a nostro avviso, rappresenta il biglietto da visita della nostra cittadina, appare non poco contraddittoria l’iniziativa assunta visto che sotto questi altri aspetti vi è piena tolleranza o comunque inerzia da parte delle competenti istituzioni. Chiediamo la convocazione di una tavolo di confronto per una disamina più approfondita della problematica e per individuare un percorso condiviso che consenta di favorire una progressiva regolarizzazione da parte degli esercenti”.