Rimborsopoli in Regione Campania: avvisi di garanzia anche per i consiglieri dell’area nord

Rimborsopoli in Regione Campania: avvisi di garanzia anche per i consiglieri dell’area nord

Tra i 52 accusati figurano: Mafalda Amente, Giuseppe Pietro Maisto, Michele Schiano e Lello Topo. I reati contestati vanno dalla truffa al

@Armando Di Nardo

Tra i 52 accusati figurano: Mafalda Amente, Giuseppe Pietro Maisto, Michele Schiano e Lello Topo. I reati contestati vanno dalla truffa al peculato. Chiesti rimborsi anche per la Tarsu di una sede di partito

NAPOLI –  La Guardia di Finanza ha notificato ben 52 avvisi di conclusione delle indagini preliminari per altrettanti consiglieri regionali della Campania nell’ambito dell’inchiesta su presunte irregolarità nell’erogazione dei rimborsi. Tra loro sono presenti i consiglieri dell’area nord di Napoli: Mafalda Amente, Giuseppe Pietro Maisto, Michele Schiano e Raffaele Topo.

Inoltre tra gli indagati figurano anche il sottosegretario Pd Umberto Del Basso De Caro ed i senatori Domenico De Siano, coordinatore regionale di Forza Italia. Spicca per un importo consistente l’ex consogliere Pietro Diodato, eletto nel 2010 nel Pdl e poi rimosso dall’aula a causa di una vecchia condanna con annessa interdizione che lo rendeva incandidabile. Il reato contestato a Diodato è di truffa.

Durante gli interrogatori, diversi consiglieri si sono difesi sostenendo che la legge regionale non prevedesse l’obbligo di documentazione delle spese. I magistrati però hanno replicato che alcune delle spese sostenute dai consiglieri non sarebbero state compatibile con la loro attività istituzionale.

Nell’elenco delle spese contestate figurano: sale d’alberghi di lusso fatturate per convegni che non si sono mai svolti, cravatte firmate. bottiglie di vino, occhiali da vista, tinture per capelli, la Tarsu di una sede di partito. Svariati pranzi e cene. Commentate così da un inquirente: “Stavano sempre a mangiare, questi politici campani”.

I consiglieri ora hanno 20 giorni per poter chiedere di essere ascoltati dal pubblico ministero. Nel caso non mutasse il quadro degli elementi in mano all’accusa, si andrà verso la richiesta di rinvio a giudizio.

Ecco la lista completa dei 51 consiglieri indagati (fonte immagine ilmattino.it):

indagati regione