San Siro a reti bianche. Il palo nerazzuro nega i 3 punti al Napoli

San Siro a reti bianche. Il palo nerazzuro nega i 3 punti al Napoli

Spavento per l’uscita in barella di Higuain. Responso medico positivo: lieve distorsione alla caviglia MILANO – Le poche ambizioni di gloria di


Spavento per l’uscita in barella di Higuain. Responso medico positivo: lieve distorsione alla caviglia

MILANO – Le poche ambizioni di gloria di Inter e Napoli non impediscono ai tifosi di assistere ad un primo tempo concitato. A venti secondi dal fischio d’inizio sono subito gli azzurri a farsi vedere: Insigne inventa un filtrante a mezz’aria dalla sinistra per Callejon che non centra la porta. Dopo dieci minuti compare anche l’Inter con Kovacic che dopo una serie di dribbling arriva alla conclusione, deviata in angolo da Reina. Pochi minuti e il Napoli reagisce in modo deciso: Mertens in posizione centrale inventa un pallonetto in mezzo per la corrente Callejon, che sbaglia un gol clamoroso per aver angolato troppo il tiro. Al 17′ comincia a rendersi pericoloso Palacio. Il bomber nerazzurro parte in dal centro del campo per poi allargarsi, nonostante la posizione riesce ad impensierire l’estremo difensore spagnolo con un tiro uscito di poco. Dal ventesimo minuto cominciano a susseguirsi conclusioni dalla lunga distanza. Inler e Ghoulam cercano di impensierire Handanovic ma le traiettorie lambiscono la zona centrale della traversa.

Episodio dubbio al 26simo quando Britos stende Palacio involato verso la porta. L’uruguaiano viene ammonito dall’arbitro Rizzoli. Il quarto d’ora finale è un blando forcing dell’Inter. Palacio e Icardi tentano di sfondare in area, sempre rimpallati dalla difesa e talvolta imprecisi nel servire il compagno. Primo tempo chiuso a reti bianche.

Nella ripresa dopo appena 5 minuti, la gara sale d’intensità. Al 50’ doppia occasione per il Napoli: Inler inventa un cross teso al limite dell’area per Higuain che anticipa il difensore ma calcia su Nagatomo; dallo stesso rinvio c’è la seconda occasione. Mertens servito da jorginho, incrocia il tiro sul secondo palo ma Handanovic in tuffo devia in angolo, dal seguito incolore. Due minuti dopo la sgroppata di Nagatomo porta ad un crossa dalla sinistra in mezzo per Palacio che anticipa Britos e Reina di testa, palla di poco fuori dallo specchio.

La partita prosegue ma i ritmi si cominciano ad abbassare, a farla da padrone sono ancora le conclusioni dalla distanza. Ad un quarto d’ora parentesi amarcord per i nerazzurri: esce D’Ambrosio per un redivivo e applauditissimo Javier Zanetti. Al 69′ anche il Napoli da il via alle sostituzioni. Benitez toglie un buon Mertens per il capitano Hamsik. A venti minuti dalla fine il ritmo comincia a calare. Tiri da fuori e sterili i cross in mezzo, rappresentano il leitmotiv del match.

A rompere la stasi ci pensa Higuain al 73’. Il pipita riceve la palla a limite dell’aria. Prima manda fuori tempo Campagnaro per poi concludere di sinistro in curva. Quando sembrava che la partita andasse scemando in un pareggio auspicato da entrambe, al 81′ l’Inter affonda sulla sinistra con Kovacic che arma il destro di Nagatomo, respinto da Reina. Sul capovolgimento di fronte Hamisik orchestra il contropiede servendo Inler, azione centrale insistita del turco conclusa con un sinistro che coglie il palo.

Verso la fine della partita un brivido solca la schiena dei tifosi gli azzurri, Higuain al 84′ cerca di incunearsi in area ma è fermato in scivolata da Andreoll: per l’arbitro tutto regolare. L’argentino a terra con le mani al volto è costretto ad uscire in barella, sostituito da Pandev. La partita scivola fino alla fine dei tempo regolamentari. Il quarto uomo decide per 5 minuti di recupero alla luce di sostituzione e infortuni. Al 92 Guarin prova l’azione personale sulla destra ma il cross è rimpallato dalla difesa azzurra. La partita termina a reti inviolate, un punto a testa. Scongiurata la paura di infortunio per l’asso argentino, leggera distorsione alla caviglia destra.

 

IL TABELLINO:

INTER (3-5-2): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Andreolli; D’Ambrosio (23′ st Zanetti), Hernanes (28′ st Guarin), Cambiasso, Kovacic, Nagatomo; Palacio, Icardi (35′ st Kuzmanovic). A disp. Carrizo, Castellazzi, Taider, Botta, Milito. All. Mazzarri

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Henrique, Britos, Albiol, Ghoulam; Jorginho, Inler; Callejon, Insigne, Mertens (24′ st Hamsik); Higuain (40′ st Pandev). A disp.: Doblas, Colombo, Reveillere, Mesto, Zuniga, Radosevic, Behrami, Dzemaili, Zapata. All.: Benitez

ARBITRO: Rizzoli