Tammorra, i pasticci del Comune. black-out a Piazza Gramsci e lavori fuori al Municipio

Tammorra, i pasticci del Comune. black-out a Piazza Gramsci e lavori fuori al Municipio

Diversi i disagi che hanno rischiato di compromettere l’evento. Polemica pure con il M5S che ha attaccato bandiere tricolori in chiave anti-meridionalista


Diversi i disagi che hanno rischiato di compromettere l’evento. Polemica pure con il M5S che ha attaccato bandiere tricolori in chiave anti-meridionalista

 

GIUGLIANO – Non è andato tutto per il verso giusto alla Tammorra dei Briganti, l’evento folkloristico che ha riempito le strade del centro cittadino in questo primo weekend di aprile. Molti stand installati a Piazza Gramsci sono rimasti al buio. Colpa di un black-out che ha colpito la piazza sia venerdì che sabato sera e che ha costretto alcuni operatori come Editore Mediterraneo e Basket Giugliano a chiudere i gazebo.

A rendere complicati i festeggiamenti anche il Comune stesso, che ha dato il patrocinio morale all’evento, ma ha dato anche l’ok ad alcuni lavori di manutenzione nella mattinata di domenica. E così, nel pieno dei festeggiamenti, un camion carico di impianti e cavi elettrici ha parcheggiato davanti al Municipio rallentando il passaggio dei carri e dei cavalli protagonisti della Tammorra.

“Nonostante i disagi, l’evento è andato bene – ha commentato Domenico Ciccarelli, presidente dell’associazione Liberal e organizzatore della kermesse – ma non abbiamo condiviso l’atteggiamento di alcuni attivisti del Movimento Cinque Stelle che hanno imbrattato il centro cittadino attaccando bandiere tricolori con nastri adesivi e scotch. La nostra intenzione era di riunire la cittadinanza mettendo da parte simboli di partito e strumentalizzazioni politiche”. Riferimento, quest’ultimo, al M5S, che oltre ad aprire un gazebo, ha anche affisso alcune bandiere tricolori sugli alberi della piazza per rivendicare ”l’italianità” dell’evento.

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