Terra dei Fuochi, scarcerato Cipriano Chianese. La mente delle ecomafie ai domiciliari

Terra dei Fuochi, scarcerato Cipriano Chianese. La mente delle ecomafie ai domiciliari

L’avvocato di Parete (CE) accusato di aver “inventato” il traffico di sostanze tossiche dalle ricche industrie del Nord Italia alle terre agricole


L’avvocato di Parete (CE) accusato di aver “inventato” il traffico di sostanze tossiche dalle ricche industrie del Nord Italia alle terre agricole del Sud

 

NAPOLI –  Scarcerato Cipriano Chianese, la mente delle ecomafie. Il gip Alessandra Ferrigno del Tribunale di Napoli, ha accolto la richiesta dei legali difensori dell’uomo, Emilio Martino e Giuseppe Stellato e ha concesso i domiciliari all’avvocato.

Chianese è già tornato nella sua casa di Parete, dove mancava dal giorno del suo arresto, il 10 dicembre 2013. Solo pochi mesi di carcere quindi, per l’uomo che, per conto dei Casalesi, ha inventato e gestito il traffico illecito dei rifiuti dal nord alla Terra dei Fuochi.

L’avvocato è stato il primo a essere rinviato a giudizio, in Italia, negli anni ’90 per disastro ambientale ed avvelenamento delle falde acquifere. Ad aprile 2013, per ordine del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, gli sono stati confiscati beni per 82 milioni di euro, che erano stati sequestrati nel dicembre del 2006.

Chianese era detenuto perchè accusato di aver estorto quote e gestione di una società di trasporti, la Mary Trans, attiva nel trasporto di persone e di rifiuti solidi urbani e speciali. L’azione estorsiva del colletto bianco dei Casalesi, si era concretizzata dapprima con minacce verbali, poi con l’annuncio di un intervento dei boss, infine, con l’imposizione ai titolari, in cambio “dell’incolumità personale”, di recarsi in una località del Casertano per sottoscrivere il passaggio delle quote a favore di suo fratello Francesco.