Timbravano il cartellino ma poi non erano a lavorare, 36 lavoratori della Melitomultiservizi a giudizio

Timbravano il cartellino ma poi non erano a lavorare, 36 lavoratori della Melitomultiservizi a giudizio

Il prossimo 16 maggio l’udienza preliminare dinanzi al Gup del Tribunale di Napoli MELITO – La Procura della Repubblica di Napoli ha


Il prossimo 16 maggio l’udienza preliminare dinanzi al Gup del Tribunale di Napoli

MELITO – La Procura della Repubblica di Napoli ha rinviato a giudizio 36 lavoratori della Melitomultiservizi, la società che si occupa attualmente del ciclo integrato dei rifiuti in città, ai quali viene contestato il reato di truffa aggravata. Secondo l’accusa, i dipendenti, ripetutamente, avrebbero marcato il cartellino al mattino ma poi sarebbero risultati assenti sul posto di lavoro durante l’orario di servizio. Le indagini, svolte dalla polizia giudiziaria si sono concentrate partendo, come riferimento temporale, dall’ultima decade dell’aprile 2000.

Gli imputati, che compariranno il prossimo 16 maggio dinanzi al Gup Paola Piccirillo del tribunale di Napoli, furono smascherati diverse volte proprio dai controlli degli agenti della polizia giudiziaria, allertati una segnalazione anonima. Per questo motivo, i 36 lavoratori, assistiti dagli avvocati difensori Patrizio Della Volpe e Carmine d’Aniello, avrebbero non solo truffato la Melitomultiservizi, ma anche il Comune di Melito di Napoli. Sia la società che l’Ente si sono costituiti parte civile nel processo.