Altro morto carbonizzato fra Lago Patria e Villa Literno. Torna l’ombra della camorra

Altro morto carbonizzato fra Lago Patria e Villa Literno. Torna l’ombra della camorra

Il cadavere ritrovato ieri sera in un’auto parcheggiata in un campo arato. Oggi l’autopsia. Aperte le indagini HINTERLAND – Rinvenuto nella serata


Il cadavere ritrovato ieri sera in un’auto parcheggiata in un campo arato. Oggi l’autopsia. Aperte le indagini

HINTERLAND – Rinvenuto nella serata di ieri un altro morto carbonizzato a Via Delle Dune, fra Villa Literno e Lago Patria, direzione Castelvolturno. Il corpo senza vita era all’interno di una Ford Fiesta adagiato sul sedile posteriore. L’autovettura, completamente bruciata e priva di elementi utili all’identificazione, era stata abbandonata in un campo arato.

A fare la macabra scoperta una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Mondragone durante un giro di perlustrazione. Sul posto in serata sono giunti anche gli agenti della sezione rilievi del Nucleo Investigativo di Caserta per l’identificazione del cadavedere.

Per il momento non si esclude alcuna ipotesi sulle cause della morte e sul movente. Ma pure questa volta la pista più probabile sembra l’omicidio di camorra. Il corpo carbonizzato potrebbe essere infatti l’ultima vittima di una serie di delitti compiuti quest’anno con le stesse modalità esecutive. L’idea degli investigatori è che la persona sia stata uccisa prima e poi data alle fiamme. Oggi l’autopsia farà luce su quanto accaduto.

Una scia di sangue, quella dell’area Nord, partita dal rinvenimento di un cadavere a Varcaturo, in una stradina laterale di Via Ripuaria, lo scorso 6 febbraio e proseguita poi a Grumo Nevano, Casandrino e Boscoreale negli ultimi 5 mesi. Si pensa a una faida criminale scoppiata fra il napoletano e il casertano per il controllo della droga. Ma gli inquirenti non si sono ancora sbilanciati. Ignoti restano i protagonisti di questa nuova strage di camorra.

Fonte foto: Ansa.it