Antonio Amente: «Ho ancora un grosso seguito sul territorio. Le ultime europee lo hanno dimostrato»

Antonio Amente: «Ho ancora un grosso seguito sul territorio. Le ultime europee lo hanno dimostrato»

L’ex sindaco di Melito boccia l’operato dei vertici provinciali e regionali di Forza Italia dopo i risultati elettorali per il parlamento europeo


L’ex sindaco di Melito boccia l’operato dei vertici provinciali e regionali di Forza Italia dopo i risultati elettorali per il parlamento europeo

MELITO – Antonio Amente si mostra soddisfdatto per il risultato ottenuto alle elezioni europee da Forza Italia, che a Melito ha raggiunto oltre i 3000 voti. L’ex sindaco, velatamente ma non troppo, lancia anche la sua candidatura alle regionali previste per il 2015, forte del consenso che anche in questa tornata elettorale è riuscito a garantirsi, criticando l’operato dell’attuale giunta regionale della Campania e del governatore Caldoro.

«Il risultato ottenuto da Forza Italia alle europee – afferma – e per le preferenze garantite ai candidati appoggiati dal sottoscritto, Aldo Patriciello (1227 voti) e Raffaele Fitto (886 voti), è la prova che Melito mi ama e che, quando Antonio Amente scende in campo, non ce n’è per nessuno».  L’esponente forzista svela un retroscena. «Ho un solo rammarico – chiarisce – quello cioè di essermi impegnato a Melito molto tardi, a circa 5-6 giorni dal voto. Infatti circa il 40% del mio elettorato non sono riuscito a raggiungerlo. Proprio a Melito io avevo delegato mio figlio (Cosimo Amente ndr.) ed altri miei collaboratori di fare campagna elettorale per Fitto e Patriciello perché io ero impegnato nelle altre città della provincia di Napoli ed anche nel capoluogo campano. Ma poi, quando sono venuto a sapere che esponenti regionali e provinciali di Forza Italia si erano accordati per farmi fare una brutta figura alle elezioni, ho dovuto fare campagna elettorale anche a Melito, dimostrando qual è il mio seguito. Qualcuno ha addirittura detto che io mio ero allontanato dal territorio melitese per paura che i candidati da me sostenuti sarebbero stati superati da un altro candidato, Fulvio Martusciello, ma i risultati si sono poi visti».

Infatti, numeri alla mano Raffaele Fitto, capolista al Sud nella nostra regione è quasi arrivato a 300.000 preferenze, risultando il primo degli eletti. A seguire Aldo Patriciello con oltre 1000 voti. Martusciello invece non ha raggiunto quota 90.000. Per Antonio Amente «in Campania è vero che Forza Italia ha riportato il 21% a fronte del 16.8% a livello nazionale ma senza i voti di Fitto e Patriciello, sarebbe stata ben al di sotto A Melito, in percentuale ai voti complessivi presi da Forza Italia, risultano i più votati di tutti. Questo vuol dire che la dirigenza regionale e provinciale del partito hanno fallito, sono stati bocciati. Non è stato fatto nemmeno un manifesto durante la campagna elettorale. Visto il mio impegno proprio a favore di Patriciello e Fitto (che ha voluto ringraziare personalmente l’ex fascia tricolore melitese, volendo che fosse presente alla festa per la sua elezione nel suo paese natale, come si evince dalle foto ndr.) ed i risultati ottenuti, è un chiaro segnale per le prossime regionali in Campania che non si sa se si terranno già ad ottobre o l’anno prossimo. Dopo tutte le vicende a cui abbiamo assistito, non so cosa deve accadere più per sciogliere il consiglio regionale».

Poi una stoccata finale al governatore Caldoro. «E’ vero che il presidente della giunta regionale è riuscito a risanare il deficit della sanità ma in quattro anni non si è governato, c’è stato immobilismo».