Comune, non c’è posto per i giuglianesi. Assunto il quindicesimo abruzzese in dieci mesi

Comune, non c’è posto per i giuglianesi. Assunto il quindicesimo abruzzese in dieci mesi

Si tratta di una giovane avvocatessa della provincia de l’Aquila. Il suo nome preso dalla stessa graduatoria da cui furono pescati nel


Si tratta di una giovane avvocatessa della provincia de l’Aquila. Il suo nome preso dalla stessa graduatoria da cui furono pescati nel luglio 2013 altri 14 dipendenti

GIUGLIANO – Non la prenderanno bene i tanti giuglianesi, laureati e non, che in tempi di crisi e precarietà farebbero a botte pur di avere un contratto a tempo indeterminato. Ma è notizia di questi giorni che l’amministrazione comunale guidata dai commissari prefettizi ha proceduto all’assunzione di un cittadino aquilano attingendo alle graduatorie del concorsone Ripam indetto in occasione della ricostruzione post-terremoto.

Un caso? No, purtroppo. L’assunzione infatti arriva dopo quella dei 14 dipendenti a tempo determinato avvenuta nel luglio 2013 (7 Istruttori amministrativi e 7 Istruttori tecnici). Anche in quel caso, i nomi destinati a occupare un ruolo al Comune furono pescati nella graduatoria dei 1730 vincitori del concorsone Ripam a cui parteciparono 36mila candidati.

A trovare sulla propria scrivania l’agognato contratto a tempo indeterminato da istruttore amministrativo, è questa volta una giovane avvocatessa della provincia abruzzese. La libera professionista, anche se non ha realizzato il sogno di lavorare nella propria regione, potrà contare su uno stipendio fisso mensile finanziato dalle tasche dei giuglianesi.

Dopo il “caso” dei 14 dipendenti assunti a luglio scorso con le stesse modalità e dei 12 agenti di polizia municipale attinti da una graduatoria del Comune di Napoli, continua dunque la politica “esotica” dei commissari prefettizi tesa a favorire lavoratori non residenti nel nostro territorio. L’attingimento a graduatorie esterne rientrerà nella logica dell’economicità e della trasparenza della pubblica amministrazione, ma non tiene conto delle istanze di tanti giuglianesi disoccupati. In molti si chiedono infatti se non sarebbe stato il caso di bandire un concorso riservato ai residenti per l’assegnazione di più di venti posti di lavoro.