Continua il ciclo “A(r)miamo le idee” con Gabriele Adinolfi

Continua il ciclo “A(r)miamo le idee” con Gabriele Adinolfi

Il “Cattivo Maestro” della Destra radicale italiana a Giugliano per presentare il suo primo romanzo GIUGLIANO – Oggi presso il Centro Librario


Il “Cattivo Maestro” della Destra radicale italiana a Giugliano per presentare il suo primo romanzo

GIUGLIANO – Oggi presso il Centro Librario “Mare Nero” in via Starza – Giugliano dalle ore 18, continua il ciclo di Presentazioni “A(R)MIAMO LE IDEE” con una conferenza durante la quale verrà presentato il Romanzo “Quella strage Fascista! Così è se vi pare” con la presenza dell’autore Gabriele Adinolfi, ambientato intorno alla strage di Brescia.

Il libro presenta una lettura assolutamente controcorrente della stagione del terrore e delle trame di potere, che subirono un’accelerazione proprio a partire dal 1974, anno della strage di Brescia, in piazza della Loggia. Il romanzo è costruito sulla base dei tanti indizi volutamente ignorati e delle prove mai tenute in conto dagli inquirenti, ovvero dei numerosi e notevoli elementi più che eloquenti che sovrabbondano e che se resi pubblici non lascerebbero più ombra di dubbio su chi veramente seminò il terrore e per quali fini. Nell’opera viene spiegata il periodo tra l’aprile e il settembre del 1974 dove tutta la geografia politica del Mediterraneo slittò verso sinistra. Ciò avvenne mediante colpi di stato, intrighi e stragi. Il romanzo storico cerca di spiegare Cosa avvenne nel nostro Paese.

Da tempo la Libreria “Mare Nero” presenta iniziative con temi scottanti e controcorrente inerenti l’ambiente culturale di destra, questa volta invece invita anche, se per presentare un romanzo, uno dei padri della destra estrema, considerato tra i “Cattivi Maestri “ che diedero vita alla stagione terroristica dei NAR , in risposta agli eccidi della sinistra extraparlamentare.

Coinvolto nel 1980 nell’indagini per la strage di Bologna e successivamente per reati associativi, si rende latitante in Francia per circa 20 anni, evitando gli interrogatori ed il processo, dove nel frattempo avvia una produzione letterari e giornalistica clandestina che caratterizza ed indirizza l’ambiente culturale extraparlamentare di destra.

Nel 2000 rientrato in italia oramai cadute in prescrizione tutti i reati a lui ascritti inizia a collaborare con varie testate giornalistiche come Rinascita, il Giornale d’Italia e Contropotere, attualmente è caporedattore della rivista Orion e del sito Noreporter, inoltre partecipa a dibattiti ed incontri dando dignità e tono alle tematiche di destra, in modo particolare a quelle di carattere sociale ed internazionale, di rimando le sue conferenze hanno portato polemiche in varie città italiane, contestazioni dovute alle tesi da lui espresse e per la sua storia personale.

Comunicato stampa