Corpo carbonizzato a Villa Literno, il cadavere è di un extracomunitario. Sembra confermata la pista della camorra

Corpo carbonizzato a Villa Literno, il cadavere è di un extracomunitario. Sembra confermata la pista della camorra

Secondo gli investigatori l’uomo era uno spacciatore del Litorale Domitio, punito per non aver pagato la tangente al clan dei Casalesi HINTERLAND.


Secondo gli investigatori l’uomo era uno spacciatore del Litorale Domitio, punito per non aver pagato la tangente al clan dei Casalesi

HINTERLAND. É di un africano il corpo carbonizzato trovato a Villaliterno giovedì sera. La conferma è arrivata stamani, dopo i primi esami autoptici svolti dai medici legali sul corpo della vittima. L’uomo, un extracomunitario residente a Castelvolturno, era stato ritrovato carbonizzato a bordo di una Ford fiesta in via Delle Dune.

Le prime analisi sui resti hanno anche confermato che l’uomo è stato prima ucciso con un colpo di pistola alla testa e poi dato alle fiamme, confermando così la prima ipotesi dei militari dell’Arma. Gli investigatori intanto continuano a seguire la pista della camorra che avrebbe ucciso l’extracomunitario, probabilmente uno spacciatore del Litorale Domitio, reo di non aver corrisposto la tangente sullo spaccio di droga al clan dei Casalesi.