Elezioni Europee, ieri bagno di folla per l’europarlamentare Patriciello

Elezioni Europee, ieri bagno di folla per l’europarlamentare Patriciello

Circa un migliaio le presenze a Torre Carinati. Al centro del suo discorso il rilancio del Mezzogiorno e del turismo. Poi duro


Circa un migliaio le presenze a Torre Carinati. Al centro del suo discorso il rilancio del Mezzogiorno e del turismo. Poi duro attacco alla Germania dell’austerity

GIUGLIANO – Neanche la diretta della partita Napoli-Cagliari ha impedito a giuglianesi e cittadini dell’area Nord di Napoli di accogliere numerosi l’europarlamentare uscente Aldo Patriciello. Il candidato alle prossime elezioni europee del 25 maggio ha parlato di Italia, di Sud e di Europa davanti a centinaia di elettori accorsi al complesso turistico di Torre Carinati, a Via San Francesco a Patria.

Dopo una breve introduzione dell’ex sindaco di Melito, Antonio Amente, la parola è passata subito all’europarlamentare candidato nelle file di Forza Italia. Molti i temi toccati dal politico forzista durante il suo intervento. “Occorre una nuova idea di Europa che metta al centro della sua agenda il rilancio del Meridione e della Campania – ha dichiarato Patriciello – il turismo deve essere una delle risorse principali su cui investire per il recupero del Mezzogiorno”. In quest’ottica, l’europarlamentare difende anche l’aeroporto di Capodichino, i cui voli rischiano di essere tagliati per ragioni economiche.

Oltre al turismo, nel discorso di Patriciello, parole significative sono state riservatate anche al lavoro e alla crisi economica: “Troppi giovani hanno difficoltà a trovare un impiego e deve essere compito dell’Europa rilanciare interventi di spesa pubblica che favoriscano la crescita della base occupazionale”. Di mira l’europarlamentare prende soprattutto l’idea di un’Europa germano-centrica, che difende gli interessi monetari ed economici della Germania a discapito dell’Europa mediterranea: “La Germania ha dimenticato il sostegno che ha ricevuto dal Vecchio Continente dopo la Seconda Guerra Mondiale. Della moneta unica e dell’Unione prende solo i benefici dimenticando la responsabilità storica che ricopre”.

“E’ stata una serata entusiasmante, di quelle che fanno bene al cuore – ha dichiarato l’onorevole alla nostra redazione – Una dimostrazione del fatto che c’è ancora tanta gente che vuole partecipare, che vuole dire la propria, che non vuole restare alla finestra. Con voi, mi sono sentito a casa mia, tra amici. Sono felice di aver parlato e discusso con voi dei temi che più ci riguardano da vicino. Le prossime elezioni europee sono un appuntamento fondamentale, perché fondamentale è oggi l’Europa. L’Unione Europea ha destinato e continuerà a destinare in futuro ingenti risorse per accorciare il più possibile il divario economico tra il Mezzogiorno ed il resto del Paese e per fermare un calo demografico, che nell’ultimo decennio, ha portato 500 mila meridionali a lasciare il Sud. I fondi della prossima programmazione previsti dall’ Europa rappresentano quindi un’occasione da cogliere al meglio”.

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