Il gol numero 100 lo firma Callejon, poi doppiette per Zapata e Mertens: il Napoli ne fa 5 anche al Verona

Il gol numero 100 lo firma Callejon, poi doppiette per Zapata e Mertens: il Napoli ne fa 5 anche al Verona

Chiusura stagionale in un San Paolo pieno di bambini; il folletto belga è dominante, per lui due gol e due assist. E


Chiusura stagionale in un San Paolo pieno di bambini; il folletto belga è dominante, per lui due gol e due assist. E a luglio c’era chi si chiedeva chi fosse

NAPOLI – Clima da ultimo giorno di scuola al San Paolo, sia perchè finisce il campionato, sia perchè sulle tribune ci sono diecimila ragazzini delle scuole napoletane, invitati per l’occasione a riempire uno stadio vuoto per squalifica. E il Napoli festeggia alla grande, rifilando cinque reti ad un Verona che – almeno sulla carta – aveva ancora qualche flebile velleità di Europa. Arriva la quota 78, eguagliando il record di Mazzarri, ed arriva il centesimo gol stagionale, firmato da Callejon; poi gli azzurri dilagano con le doppiette di Zapata e Mertens.

Ampio turnover in casa partenopea, Benitez regala l’esordio da titolare a Doblas tra i pali, rimette Henrique al centro della difesa con Britos, mentre sugli esterni ci sono Maggio e Ghoulam; in mediana Jorginho fa coppia con Dzemaili mentre alle spalle di Zapata opera Mertens, con Insigne a sinistra e Callejon a destra. Ed è proprio lo spagnolo – forse il maggior simbolo della stagione del Napoli – a trovare il gol numero 100: perfetto l’invito di Mertens e destro sul primo palo a battere l’esordiente Nicolas dopo appena cinque minuti, per Callejon sono 20 le perle stagionali, come profetizzato in estate da Benitez tra lo scetticismo generale. Ne passano altri otto ed il Napoli raddoppia: Insigne per Mertens, assist a Zapata che controlla e batte di sinistro a fil di palo insaccando il 2-0. Poi bene Doblas su Toni di testa e Marquinho da fuori.

Al 25′ arriva il tris, Callejon triangola con Jorginho e con eleganza trova Zapata tutto solo sul secondo palo: il colombiano raccoglie il passaggio morbido dell’ala spagnola e appoggia in rete di testa per la seconda doppietta dopo quella realizzata a Catania. Prima della chiusura di frazione è ancora Mertens a portare lo scompiglio in area veronese, accelerazione da destra e cross teso su cui Nicolas interviene deviando verso la propria porta, sulla linea è Cacciatore ad allontanare ed a evitare che il punteggio cambi ancora, per cui al riposo si va sul 3-0.

Si riprende con Radosevic per Callejon, poi al 14′ torna in campo Zuniga al posto di Dzemaili. Al 17′ Mertens fa velo per Zapata e si lancia sul tocco della punta colombiana, in anticipo c’è Albertazzi che però disimpegna male, servendo un pallone corto al proprio portiere: il belga è un fulmine, si avventa sulla sfera dribblando Nicolas, e a porta vuota di sinistro infila il 4-0, divenendo il terzo azzurro a salire in doppia cifra in campionato. Il Verona trova il gol della bandiera con la punizione di Iturbe deviata beffardamente alle spalle di Doblas da un gomito di Zuniga in barriera; è proprio il colombiano alla mezz’ora che cerca il riscatto liberandosi al tiro e scagliando un bel sinistro su cui Nicolas si fa trovare pronto, deviando in angolo.

Ma il pokerissimo è nell’aria, e lo firma ancora Dries Mertens, che raccoglie il bel passaggio di Insigne, controlla di destro e colpisce in scivolata dal limite: ne viene fuori un tiro forte e preciso che si infila nella rete scaligera per il 5-1 definitivo. C’è tempo solo per registrare l’esordio del difensore polacco della primavera, Igor Lasicki, e l’ultime parate dell’anno con Doblas che risponde d’istinto ad una bella giocata di Gomez, e Nicolas che salva miracolosamente su Maggio. Poi triplice fischio che assomiglia all’ultima campanella, ma tanti azzurri non andranno in vacanza: c’è Brazil 2014, c’è il calciomercato alle porte, e la stagione appena terminata lascia già spazio ai progetti per il nuovo anno, un anno in cui – dopo l’eccellente rodaggio valso il primo trofeo e l’accesso ai preliminari di Champions – Benitez ed il Napoli vorranno giocare una parte da protagonisti in Italia ed in Europa.