Marano. Il Comune escluso dai finanziamenti per l’energia rinnovabile, scatta il ricorso al Tar

Marano. Il Comune escluso dai finanziamenti per l’energia rinnovabile, scatta il ricorso al Tar

Il sindaco sceglie per il ricorso l’avvocato Francesco Miglioratti, Bertini: “La decisione non è di sua competenza” MARANO. La Regione esclude il


Il sindaco sceglie per il ricorso l’avvocato Francesco Miglioratti, Bertini: “La decisione non è di sua competenza”

MARANO. La Regione esclude il Comune dai finanziamenti per l’energia rinnovabile, scatta il ricorso al Tar. Qualche mese fa l’Ente aveva fatto richiesta a palazzo Santa Lucia di accedere a finaziamenti «finalizzati – come si legge nella determina comunale – alla realizzazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile» su edifici di proprietà dell’Ente.

La Regione ha però escluso la città di Marano dai finanziamenti poiché la neccessaria documentazione, inoltrata dal Comune, è risultata incompleta. Dopo tre mesi dall’avviso della Regione, il primo cittadino Angelo Liccardo, con un’apposita determina, ha deciso di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo, conferendo l’incarico di difesa dell’Ente all’avvocato Francesco Migliarotti. Il compenso per il professionista, che ha già stipulato il contratto con l’Ente, sarà di 3 mila euro più Iva.

Proprio la scelta dell’avvocato Miglioratti non è passata inosservata, scatenando le polemiche di una parte dell’opposizione. A molti è infatti sembrato alquanto singolare che sia stato proprio Miglioratti a proporre all’Ente, tramite una mail, un ricorso al Tar. «Perché ricorrere al Tar – scrive dal suo blog l’ex sindaco Mauro Bertini – quando il sindaco è in ottimi rapporti con il presidente della Regione? Mi sembra inoltre molto strano che sia stato il primo cittadino a scegliere l’avvocato, quando per legge la scelta deve essere fatta dai funzionari dell’Ente».