Melito. Erba alta alla Lavinaio, protestano i genitori degli alunni

Melito. Erba alta alla Lavinaio, protestano i genitori degli alunni

Duri i commenti: «questa scuola sembra che si trovi a Baghdad. Oramai gli istituti scolastici di Melito sono invivibili» MELITO – L’erba non


Duri i commenti: «questa scuola sembra che si trovi a Baghdad. Oramai gli istituti scolastici di Melito sono invivibili»

MELITO – L’erba non tagliata all’interno del cortile della Lavinaio (tristemente famosa per la vicenda della bambina di 4 anni cacciata dalla scuola per le troppe assenze legate a motivi di salute, caso peraltro non ancora risolto), scatena le proteste da parte dei genitori. Da tempo, è la lamentela, nessuno provvede alla tosatura ed il rischio per la salute dei bambini, a causa soprattutto della presenza degli allergeni, si teme possa essere alto specialmente per i soggetti allergici. Nelle scorse settimane peraltro, analoghe segnalazioni all’Ente comunale erano arrivate relativamente alla scuola media “Marino Guarano’’ di via delle Magnolie. Anche lì si segnalavano erbacce che avevano raggiunti altezze abnormi.

Una situazione che dunque si sta estendendo a diverse scuole del territorio. Per il presidente del consiglio d’istituto dei genitori, Vincenzo Bortone, che ha provveduto di ad allertare l’ufficio di pace, «a meno di un mese dalla chiusura scolastica e a meno di 10 giorni dalla chiusura della refezione, considerata la situazione climatica, i bambini della Lavinaio sono costretti a rintanarsi nelle aule perché l’erba non viene tagliata ed ora ha superato di gran lunga la pavimentazione. Un’operazione ordinaria che non viene adempiuta. E’ semplicemente vergognoso».

erba alta via Lavinaio 1  erba alta via Lavinaio 2

Anche sul web, da parte dei genitori e semplici cittadini, viene duramente commentata la mancanza della tosatura delle erbacce, che coprono anche quelle poche giostrine presenti all’interno della scuola Lavinaio, rese quindi inutilizzabili. «Ma dov’è situata questa scuola. A Baghdad?». Ed ancora: «oramai le scuole melitesi sono abbandonate al loro destino», «che squallore».

I genitori, tra le altre cose, hanno fatto sapere, qualora il Comune non provvederà in tempi rapidi alla tosatura, di voler affrontare in prima persona il problema, rimboccandosi le maniche e salvaguardare la pulizia. «Possibile – affermano sconsolati – che bisogna arrivare a questo?».