Melito, manette per un presunto affilato del clan Amato-Pagano. Sorpreso con una pistola senza matricola

Melito, manette per un presunto affilato del clan Amato-Pagano. Sorpreso con una pistola senza matricola

L’arma da fuoco è una calibro 7,65 con tre colpi nel caricatore MELITO – Francesco Tubelli stava attraversando in auto Piazza Cavour


L’arma da fuoco è una calibro 7,65 con tre colpi nel caricatore

MELITO – Francesco Tubelli stava attraversando in auto Piazza Cavour quando è stato fermato da un posto di blocco dei carabinieri. Dopo i controlli di rito all’altezza di Via Vergini, per il melitese è scattata la perquisizione del veicolo, dove era nascosta ritrovata una pistola semiautomatica con la matricola abrasa. Dalle prime indagini si è scoperto che il melitese aveva un divieto di soggiorno nella metropoli partenopea, dovuta dalla sorveglianza speciale.

L’arma da  fuoco è una calibro 7,65 caricata con tre colpi. L’impossibilità di giustificare il possesso si è tradotta nell’arresto nel carcere di Poggioreale e l’immediato sequestro dell’arma. Secondo una prima ricostruzione degli agenti, l’uomo potrebbe essere un affiliato del clan Amato-Pagano, egemone a Secondigliano e a Melito.