Melito. “Patto Terra dei Fuochi”, l’ente comunale accede ai fondi

Melito. “Patto Terra dei Fuochi”, l’ente comunale accede ai fondi

La Regione Campania finanzierà il progetto con 7 milioni di euro, fondi dai quali attingeranno anche i Comuni Giugliano, Villaricca e Parete


La Regione Campania finanzierà il progetto con 7 milioni di euro, fondi dai quali attingeranno anche i Comuni Giugliano, Villaricca e Parete

MELITO –  Con decreto dirigenziale n. 1 del 13.05.2014, la Giunta Regionale della Campania – Dipartimento della salute e delle risorse naturali, ha approvato la graduatoria delle istanze dei Comuni ammessi al finanziamento dei progetti per La Terra Dei Fuochi. La Regione Campania impegnerà 7 milioni di euro per finanziare i progetti presentati dai Comuni firmatari del “Patto per la terra dei fuochi” (stipulato in data 11.07.2013) con i quali si mira a contrastare il fenomeno dei roghi tossici e dell’abbandono di rifiuti speciali. Tenendo conto delle modalità e finalità prescritte nel decreto dirigenziale n.6 del 30.09.2013, che riportava tra i criteri prioritari che i Comuni che intendevano aderire al bando avessero una densità abitativa media di tremila abitanti per kmq nonché una superficie territoriale superiore ai 10 kmq, il Comune di Melito ha presentato un progetto in associazione con i Comuni di Giugliano, Villaricca e Parete che ha ottenuto il punteggio massimo in graduatoria ed il finanziamento dell’intero importo del proprio progetto. Documentando ogni singola fase del programma: dalla realizzazione del progetto alla nomina del Responsabile dello stesso e fino al rendiconto delle spese da sostenere, nel piano di lavoro approvato in data 18 novembre 2013 dalla giunta di Melito, sono state indicate sia le aree cosiddette “sensibili” perché già segnalate come interessate dal fenomeno dei roghi ed anche quelle conosciute come “abbandonate”, dove si concentreranno le attivita’ di controllo e tutela ambientale. Nel progetto è stato previsto l’utilizzo di un sistema di videosorveglianza che si avvarra’ di dieci telecamere fisse posizionate nei luoghi maggiormente “a rischio” e due mobili che di volta in volta monitoreranno zone diverse a seconda delle esigenze territoriali melitesi. Tutte le telecamere disporranno di lettori di targa e l’intero impianto di videosorveglianza sarà collegato ad un’unica sala di regia in collegamento diretto con le Forze dell’Ordine.

Il progetto, inoltre, in ottemperanza ad una delle modalità descritte nel decreto n.6, prevede anche attività di vigilanza svolte attraverso associazioni di volontariato, protezione civile e guardie ambientali, legalmente riconosciute e operanti sul territorio, che richiederanno un investimento pari a non oltre il 15% del totale dei costi. L’associazione dei Comuni di Melito, Giugliano, Villaricca e Parete, al primo posto nella graduatoria di tutte le domande presentate alla Regione Campania, potrà quindi realizzare il proprio programma. «Dopo che il comune ha messo in campo i volontari delle guardie ambientali per far decollare la raccolta differenziata – dichiara l’Assessore Mastropasqua – ci si augura che, con questo ulteriore e importantissimo strumento, verranno dapprima arginati e poi gradualmente eliminati definitivamente il fenomeno dello smaltimento abusivo di rifiuti urbani e speciali e quello dei roghi tossici nell’ intero territorio».