Nuovo capogruppo Pd, a Melito sale la tensione nel partito

Nuovo capogruppo Pd, a Melito sale la tensione nel partito

Ad essere investita del nuovo ruolo è Angela Guarino. Deluso Agostino Pentoriero: «la vicenda, per come si è svolta, non ha nulla di


Ad essere investita del nuovo ruolo è Angela Guarino. Deluso Agostino Pentoriero: «la vicenda, per come si è svolta, non ha nulla di democratico»

MELITO – E’ scontro all’interno del Partito Democratico, primo partito di maggioranza relativa del centro-sinistra, dopo la nomina a capogruppo della consigliera Angela Guarino, votata all’unanimità dal gruppo consiliare. Agostino Pentoriero, già capogruppo ed ex segretario del locale circolo, anche lui in corsa per il medesimo ruolo, non ci sta e afferma: «la riunione decisiva non si è mai svolta. Ma in ogni caso si è arrivati lo stesso alla votazione per la Guarino. L’atteggiamento di un partito che si chiama Partito Democratico, di democratico invece non ha avuto nulla in questo caso».

Ma, attraverso un post su facebook, la Guarino si rivolge al suo collega di partito. «Caro consigliere Agostino Pentoriero capisco e comprendo il Suo risentimento e la Sua amarezza; tra l’altro non deve essere semplice candidarsi più volte per ricoprire varie cariche e non raggiungere mai l’obiettivo. Lo si capisce dai suoi toni, atteggiamenti e argomenti che Lei usa, che, francamente, per come La conosco, non Le sono propri» afferma. L’attuale segretario cittadino Pd Alfredo Mariani, al quale Pentoriero chiede «di dimettersi perché non è più in grado di garantire sé stesso» intervenendo sulla vicenda si limita a dire come «il caso sarà al vaglio degli organi di vigilanza».

Infastidito dalla situazione è anche il sindaco nonché segretario provinciale Pd Venanzio Carpentieri. «Esprimo rammarico per il modo in cui si è pervenuti all’individuazione del nuovo capogruppo. Avevo invitato tutti a perseguire l’unità e la massima condivisione, anche nell’interesse di chi avrebbe dovuto ricoprire un ruolo che è di importanza fondamentale in consiglio. Non mi pare che, per il percorso seguito e per il clima determinatosi, l’obiettivo possa dirsi conseguito».

Anche l’opposizione di centro-destra, con il capogruppo ed ex sindaco Antonio Amente, commenta la vicenda. «Senza dubbio è una questione interna al Pd. Credo comunque che Agostino Pentoriero meritasse altra considerazione sia dalla segreteria cittadina che provinciale anche perchè il Partito Democratico non è la prima volta che tratta così il suo esponente».