Qualiano, attacco finale a De Luca. L’opposizione sfiducia il sindaco

Qualiano, attacco finale a De Luca. L’opposizione sfiducia il sindaco

Mozione sottoscritta da sei consiglieri di minoranza guidati da Salvatore Onofaro. Nel documento sotto accusa le promesse non mantenute in un anno


Mozione sottoscritta da sei consiglieri di minoranza guidati da Salvatore Onofaro. Nel documento sotto accusa le promesse non mantenute in un anno di governo

QUALIANO – Mozione di sfiducia al sindaco De Luca. Da mesi l’antagonismo tra maggioranza ed opposizione non accenna a placarsi. Dopo consigli comunali all’insegna di accese discussioni, sei consiglieri di minoranza (Ssalvatore Onofaro, Giovanni Palma, Giulio Cacciapuoti, Domenico Di Domenico, Salvatore Apostoli, Santolo Licciardiello) hanno deciso di sfiduciare l’attuale sindaco di Qualiano. Sotto accusa il suo operato in circa dodici mesi di amministrazione. De Luca, nel documento di sfiducia di cui il Meridiano News è entrato in possesso, è accusato di non aver adempiuto a “tutte le promesse fatte in campagna elettorale”, circostanza durante la quale avrebbe tappezzato Qualiano di manifesti promettendo ai cittadini/elettori una serie d’interventi a loro favore.

de luca onofaroTra le prime promesse non mantenute, ci sarebbe quella di bloccare I pignoramenti della Sogert S.p.A per I contribuenti morosi in quanto ritenuti illegittimi ed addirittura la volontà d’internazionalizzare il servizio di riscossione tributi con tanto di slogan “Cacceremo la Sogert”. Ancora, quella relativa alla realizzazione del PUC, che doveva essere realizzato nei primi 100 giorni ed in realtà dopo un anno è stato annullato il lavoro dei tecnici locali incaricati dalla precedente amministrazione, poiché il compito è stato affidato alla Facoltà di Architettura di Napoli.

Fanno seguito altre problematiche, non meno importanti, che non avrebbero trovato soluzione come quella riguardante i canononi di locazione, la mancata approvazione del regolamento per l’occupazione degli spazi antistanti ai pubblici esercizi per favorire il commercio locale. Una serie d’iniziative rivolte ai giovani come la costruzione di un campo di basket, del Parco del Surriente, l’apertura della Pinetina, la realizzazione di una Villetta di Quartiere. La mozione include l’immotivato commissariamento del centro anziani, la chiusura del centro cottura, la confusionaria vicenda relativa al piano parcheggi, l’odissea relativa al servizio trasporto disabili, l’abbandono della Villa Comunale, la chiusura della biblioteca, l’inagibilità del campo sportivo.

Insomma, una serie d’interventi che avrebbero potuto creare nuove occasioni di lavoro e migliorare le condizioni di vita dei cittadini qualianes,  ma che in realtà appaiono semplici promesse elettorali ormai gettate nel dimenticatoio. I consiglieri di opposizione condannano “l’assordante silenzio” di un’amministrazione che spesso si è presa i meriti di obiettivi messi a segno da quella che li ha preceduti. Il documento si conclude con un argomento di pochi giorni fa relativo alle indagini, da parte delle forze di polizia, su un presunto voto di scambio, argomento a conoscenza di tutti ma che secondo i firmatari non sarebbe mai stato chiarito nel corso dei consigli comunali. In attesa di un consiglio comunale straordinario rimane alta l’attenzione su De Luca e la sua giunta.