Qualiano, è scontro fra maggioranza e opposizione sugli atti della sosta a pagamento

Qualiano, è scontro fra maggioranza e opposizione sugli atti della sosta a pagamento

I consiglieri di minoranza: “Ci viene negato l’accesso alla documentazione”. Convocato sul tema il consiglio comunale il prossimo 9 maggio QUALIANO –


I consiglieri di minoranza: “Ci viene negato l’accesso alla documentazione”. Convocato sul tema il consiglio comunale il prossimo 9 maggio

QUALIANO – Nuova richiesta di acquisizione degli atti amministrativi relativi alla sosta a pagamento da parte dei consiglieri di minoranza. Il documento, inviato al comandante della Polizia Municipale, al sindaco e all’Ufficio dei Lavori Pubblici, sarebbe il terzo dopo una prima domanda inviata più di due mesi fa. La seconda risale allo scorso 8 aprile, nella quale si evidenziava che mancavano alla documentazione acquisita numerosi atti: il capitolato generale e speciale di appalto, gli elaborati progettuali, il piano di sicurezza e soprattutto tutte le determinazioni a disposizione dell’Ufficio Lavori Pubblici e del settore Polizia Municipale. Ma in questo mese, la richiesta non è stata soddisfatta.

“Ancora oggi ci viene negata la possibilità di acquisire la documentazione completa riguardante gli atti relativi al sistema di sosta a pagamento in corso di attuazione presso il comune di Qualiano” chiarisce l’opposizione. L’interesse dei consiglieri firmatari, infatti, sarebbe quello di capire come si possono individuare nuove aree di sosta rispetto al progetto redatto dallo stesso Settore Tecnico in collaborazione con il Comando Polizia Municipale, senza nessun atto né di giunta né di consiglio comunale. Tante sono le domande che gli stessi si pongono, questioni che attanagliano anche i cittadini di Qualiano, alle quali non è ancora stata data risposta.

Per questo motivo i mittenti fanno sapere che il giorno 9 maggio hanno personalmente richiesto un consiglio comunale per discutere sull’argomento in questione e sottolineano che la loro attività di consiglieri comunali non potrà essere adeguatamente esercitata per mancanza della documentazione acquisita. La comunicazione si conclude con una nuova sollecitazione ad acquisire tutti gli atti relativi alla sosta a pagamento, specificando che se questa richiesta, per l’ennesima volta, non fosse soddisfatta i consiglieri denunceranno l’accadimento al Prefetto di Napoli.