Scandalo al cimitero, furto di giocattoli dalle tombe dei bimbi. Scatta la denuncia

Scandalo al cimitero, furto di giocattoli dalle tombe dei bimbi. Scatta la denuncia

Il padre del piccolo Francesco ha denunciato il caso ai Carabinieri di Giugliano. Ma non è un episodio isolato. Anche altre mamme


Il padre del piccolo Francesco ha denunciato il caso ai Carabinieri di Giugliano. Ma non è un episodio isolato. Anche altre mamme lamentano ruberie e atti di sciacallaggio

GIUGLIANO – Al giardinetto 3 del cimitero sono tanti i bimbi morti che riposano sotto corone di fiori. C’è Alessia, una delle bimbe simbolo della Terra dei Fuochi. C’è Francesco, deceduto a tre anni e mezzo. Ci sono poi i parenti e i genitori degli estinti. E infine, fra le lapidi dei piccoli, ci sono i ladri di giocattoli, veri e propri sciacalli che aprofittano di un luogo di dolore e raccoglimento per fare razzia di fiori, targhette e ninnoli a cui sono spesso legati i ricordi dei defunti.

cimitero giuglianoUna situazione indecente, che ferisce i genitori dei piccoli già devastati dal dolore per la perdita dei figli. Tanto indecente da far scattare una denuncia, lo scorso 2 maggio. A sporgerla presso il Comando dei Carabinieri di Giugliano è stato il padre di Francesco, Giuseppe. “Sono un papà umiliato – dichiara Giuseppe al Meridiano News – dalla gente ipocrita che non ha coscienza. Ho denunciato il furto di giocattoli dalla tomba di mio figlio. Quattro solo nell’ultima settimana”.

Macchinine, modellini di moto in miniatura, giocattoli usciti con gli ovetti Kinder. I ladri del cimitero non fanno distinzioni. “Non si lasciano scoraggiare neanche dalla foto di mio figlio affissa sulla lapide che è quella di un bimbo di tre anni e mezzo!”, aggiunge esasperata Daniela, la mamma di Francesco.

Un caso che dura da due anni, da quando il piccolo Francesco è morto. E che si aggiunge ad altri casi simili. “Rubano di tutto – ha denunciato Giulia, la mamma di Alessia – rosari, fiori e anche giocattoli dalla tomba di mia figlia”. Resta ignota l’identità degli sciacalli. Non sembrerebbe però che siano altri genitori a macchiarsi del furto, come spesso accade per i fiori. I giocattoli sottratti alle tombe dei piccoli defunti, infatti, non compaiono sulle lapidi degli altri bimbi. “Se li portano via, questa è la vergogna – continua Giulia – e non c’è nessuno che controlli questo scempio”.