Talenti napoletani, Francesco Amoruso approda su youtube con “Il motivetto”

Talenti napoletani, Francesco Amoruso approda su youtube con “Il motivetto”

Fra ironia e satira il giovane cantautore denuncia le storture dell’Italia di oggi. Il brano vinse nel 2011 il premio Libere Voci


Fra ironia e satira il giovane cantautore denuncia le storture dell’Italia di oggi. Il brano vinse nel 2011 il premio Libere Voci Festival. Ecco il video

VILLARICCA – Siamo abituati a vedere in tv una miriade di talent che sfornano continuamente artisti o pseudo artisti. Attori, ballerini, cantanti che tra prove e sfide cercano di farsi conoscere ed imporsi nel tanto ambito mondo dello spettacolo. E poi c’è chi parte dalla realtà provinciale ed ogni giorno sfida se stesso per poter realizzare il proprio sogno. E’ il caso di Francesco Amoruso, giovane talento di Villaricca che si affaccia al mondo della musica con umiltà e spirito innovativo. 26 anni, laureando in lettere moderne alla Federico II, scrittore di romanzi e cantautore dall’indiscusso talento riscuote sempre più successo.

Lo scorso 27 aprile è uscito il suo primo singolo intitolato “Il Motivetto”, pezzo che nel 2011 gli ha permesso di vincere il premio Libere Voci Festival e che apre il disco di debutto “Il gallo canterino”, scritto nel 2010 e che uscirà a breve. Ma la sua passione per la musica nasce sin da piccolo, quando “Zio Angelo” gli regala una chitarra. A lui, che non c’è più, è dedicata la canzone “Prufssò”. Da quel momento inizia a prendere lezioni ed a partecipare a concorsi. “Il motivetto” e il disco in generale racchiudono tutto il suo pensiero. Tra satira e beffa, il brano denuncia l’impossibilità di comunicare, legata ad alcuni temi sociali molto attuali: politica, abusivismo, chiesa, camorra.

francesco amoruso2«Una canzone per dire e non dire quel che si vuole dire quando non è possibile dire direzioni e contenuti di quel che gli altri intendono dire…che vuoi dire?» aggiunge l’artista. Francesco con il suo motivetto frivolo racconta di verità nascoste ed in maniera scherzosa critica questa impossibilità, unendo musica e parole: «Si può raccontare d’amore con raffinatezza sensuale, del politico che scappa via dal paese con la tangenziale, dell’opera edile abusiva che schiva il controllo comunale, dei dubbi che ho sull’ultimo eletto alla provinciale (?)».

Un misto tra domande, affermazioni e provocazioni che ci lasciano con un dubbio: Si può raccontare !?!?”. Messaggi subliminari e provocatori sono lanciati anche dal video, il tema della censura fa sì che non venga ripreso il volto del cantautore ma solo una scrivania colma di libri e le sue mani che ritagliano, sfogliano, scrivono e cucinano. « In questo video ci sono tanti libri, ho preso quelli che, ad oggi, mi rappresentano di più. Quelli che in un certo senso mi hanno dato qualcosa, forse cambiato, forse migliorato, forse boh! Però i libri, che belli…libri su libri su libri su libri chiari », spiega Francesco.

Talento, determinazione ed originalità sono gli aggettivi che meglio descrivono questo ragazzo che ha autoprodotto il disco grazie alla collaborazione di artisti che, a titolo gratuito, hanno preso parte al suo progetto. È il caso di citare Francesco Mennillo in qualità di direttore artistico, Andrea Vecchione (Panda) che ha diretto il videoclip, Silvia Pezzotti ed Enrico Widler che hanno realizzato la copertina dell’album.

ECCO IL VIDEO: