Terra dei Fuochi. Ieri Papa Francesco ha incontrato le mamme dei bambini morti di tumore

Terra dei Fuochi. Ieri Papa Francesco ha incontrato le mamme dei bambini morti di tumore

Papa Francesco: “Auspico che la dignità della persona umana e i diritti alla salute vengano sempre anteposti ad ogni altro interesse” Ben


Papa Francesco: “Auspico che la dignità della persona umana e i diritti alla salute vengano sempre anteposti ad ogni altro interesse”

Ben 15 pullman ieri mattina sono partiti all’alba dalla parrocchia di Caivano, che don Maurizio Patriciello ha reso quartier generale della battaglia contro i roghi e il traffico dei rifiuti tossici, per raggiungere la Santa Sede. Circa mille le persone nel fiume confluito ieri a piazza San Pietro. In prima fila il sacerdote e 10 mamme coraggio, che stringevano al petto le foto dei loro bambini deceduti a causa del tumore, per incontrare papa Francesco.

udienza generale, tenutasi sul sagrato, il commosso Papa ha incoraggiato gli abitanti della Terra dei Fuochi, parlando del dono della fortezza grazie alla quale «diventiamo ogni giorno più santi». Papa Bergoglio si è poi rivolto direttamente a chi ha causato il disastro ambientale: «Auspico che la dignità della persona umana e i diritti alla salute vengano sempre anteposti ad ogni altro interesse»sottolineando la sua vicinanza spirituale a tutti gli abitanti dei luoghi coinvolti.

Così ha commentato don Maurizio Patriciello le parole del Papa: «Penso che sia giunto il tempo, ormai, per fare di queste parole del Papa il nostro modello di vita: la dignità della persona umana prima di tutto. Viene prima l’uomo, e poi tutte le altre cose debbono servire l’uomo; quando invece, per il guadagno disonesto, si maltratta l’uomo, si maltratta il Creato, noi cristiani ci troviamo di fronte ad un peccato immenso mentre i nostri politici che ci governano si trovano di fronte ad un atto di negligenza molto pericoloso. Spero che i primi ad accogliere queste parole del Papa siano coloro che ci stanno governando: le risposte fino ad oggi sono sempre state delle risposte molto, molto lente e parziali».