Villaricca, chiesti 12 anni di carcere a Mirti: travolse due rapinatori a bordo della sua Smart. Guarda il VIDEO

Villaricca, chiesti 12 anni di carcere a Mirti: travolse due rapinatori a bordo della sua Smart. Guarda il VIDEO

Chiuse le indagini a carico del trentenne che a Posillipo investì Emanuele Scarallo e Alessandro Riccio. Decisive le immagini VILLARICCA – Sono


Chiuse le indagini a carico del trentenne che a Posillipo investì Emanuele Scarallo e Alessandro Riccio. Decisive le immagini

VILLARICCA – Sono stati chiesti 12 anni per il conducente della Smart originario di Villaricca che a via Posillipo nell’agosto 2013 uccise due ragazzi a bordo di uno scooter. La richiesta di condanna arriva alla conclusione delle indagini preliminari. Le immagini riprese da alcune telecamere della zona hanno aiutato a ricostruire i fatti.

Il video mostra il ciclomotore in corsa raggiunto dall’auto, urtato e trascinato per alcuni metri. I due ragazzi in sella al motorino sterzarono in prossimità dei paletti anti-sosta in prossimità del civico 330. L’incidente fu fatale: il 10 agosto 2013 Emanuele Scarallo, 18 anni e padre di una figlia di pochi anni, e Alessandro Riccio, 17 anni prossimo alla paternità, persero la vita e i loro corpi furono lasciati per strada in seguito all’investimento.

Leonardo Mirti, trentenne di Villaricca, alla guida della Smart, quella notte del 10 agosto denunciò ai Carabinieri fermi a un posto di blocco la rapina subìta presso il parco Virgiliano poche ore prima, dove si era recato con la sua fidanzata. I giovani rapinatori, compiuto lo scippo, corsero via in sella ad uno scooter che poco dopo Mirti avrebbe riconosciuto sulla strada di ritorno. È a questo punto che sarebbe cominciato l’inseguimento e Leonardo avrebbe deciso di farsi giustizia da solo. Raggiunto il ciclomotore Mirti l’avrebbe urtato intenzionalmente, avrebbe trascinato per qualche metro il corpo di uno dei passeggeri e poi sarebbe scappato omettendo qualsiasi soccorso alla vittima.

Agli arresti domiciliari dallo scorso agosto, ora arriva per il presunto omicida la richiesta di condanna della Procura: al termine dell’arringa, il pm Vincenzo Ranieri ha chiesto per l’imputato 12 anni di reclusione per omicidio volontario. Il pubblico ministero, dopo la requisitoria durata due ore, in cui si è ricostruito l’andamento dei fatti della notte del 10 agosto, ha tenuto comunque conto delle attenuanti generiche e del dolo eventuale nel formulare l’accusa.