Villaricca, nessun accordo sugli scrutatori. Ad ore la nomina del Commissario ad acta

Villaricca, nessun accordo sugli scrutatori. Ad ore la nomina del Commissario ad acta

La commissione elettorale convocata alle 17, ha deliberato alle 20. La Prefettura deciderà domattina VILLARICCA – E’ finita con un nulla di


La commissione elettorale convocata alle 17, ha deliberato alle 20. La Prefettura deciderà domattina

VILLARICCA – E’ finita con un nulla di fatto. Dopo oltre 3 ore di attesa l’ufficio elettorale ha trasmesso il verbale alla Prefettura di Napoli, descrivendo l’incocludenza dei lavori. In questo lasso di tempo sono state febbrili le trattative tra maggioranza ed opposizione. Tante le percentuali captate nei corridoi comunali: 70 e 30, 60 e 40, 52 e 48. Per la maggior parte del tempo la politica ha dato letterlamente i “numeri”. L’amministrazione ha chiesto di sorteggiare la propria percentuale di nomi degli scrutatori  mentre l’opposizione voleva nominarli.

A nulla è valso l’invito di martedì scorso del prefetto Musolino che ha invitato la politica a trovare la quadra entro oggi, pena la designazione di un commissario ad acta. Nella seduta di stasera l’opposizione, formata da Maisto e Ciccarelli, ha chiesto di annullare in aututela il verbale della commissione del 2 maggio, in cui si indacavano i nomi dei 100 scrutatori. Il centrodestra ha chiesto di sceglierli dall’Albo Comunale.

Secondo il sindaco Gaudieri il verbale di inizio maggio non potrebbe essere annullato poichè secondo il suo parere sarebbe frutto di un organo non validatamente costituito, vista la sua assenza nel momento delle scelte. Insieme al componente di maggioranza D’Alterio, verso le 20, ha lasciato i lavori della commissione determinando la chiusura del lavori. Inutile l’appello della minoranza che chiedeva la continuazione dei lavori. Gaudieri ha ribadito la sua posizione, in quanto la commissione non ha raggiunto un accordo all’unanimità e si è rimesso alla decisione della Prefettura. Alla chiusura delle consultazione, il verbale è stato inviato a Musolino. C’è la possibilità che venga designato il segretario generale Franco Natale.