Villaricca, nominati politici alla presidenza dei seggi elettorali. Il Sindaco: «devono dimettersi»

Villaricca, nominati politici alla presidenza dei seggi elettorali. Il Sindaco: «devono dimettersi»

Presenti consiglieri, ex candidati alle comunali e un assessore VILLARICCA – La polemica elettorale è sempre viva. Questa volta l’opposizione denuncia un’altra


Presenti consiglieri, ex candidati alle comunali e un assessore

VILLARICCA – La polemica elettorale è sempre viva. Questa volta l’opposizione denuncia un’altra incongruenza dovuta alla presenza di politici ed ex candidati alle presidenze dei seggi elettorali. In quest’occasione l’amministrazione Gaudieri non è direttamente interessata, poiché le designazioni sono state emanate dalla Corte di Appello.

Ecco la ricostruzione: Mauriello Alberto sez. 3 (socio di studio di Francesco Mastrantuono). Ligozzi Marzia sez. 4 (Figlia di un candidato nelle liste dell’UDC). Messina Mirko sez. 6 (figlio di Messina Angelo – della lista Perché alleata di Gaudieri). Galdiero Rosangela sez. 11 (figlia del consigliere comunale Gennaro Galdiero). Galdiero Gennaro sez. 12 (consigliere comunale PD). Migliaccio Marco sez. 13 (candidato con Mastrantuono e cugino di Mario Molino). Di Marino Teresa sez. 15 (ass. della giunta Gaudieri). Sivari Felicia sez. 17 (capolista dei verdi collegata a Mastrantuono). Di Gennaro Crescenzo sez. 17 (candidato nella lista di Giovanni Granata, Villaricca Democratica). Arabia Giuliano sez. 22 (segretario del PD Villaricca). Granata Aniello sez. 25 (Consigliere Comunale).

«Nella speranza che la trasparenza amministrativa rivendicata, per la scelta degli scrutatori, possa riguardare anche la scelta dei presidenti e segretari di seggio, invitiamo sin da subito i politici locali (consiglieri, assessori, e segretari di partito) nominati presidenti dalla corte d’appello a rinunciare e dare l’opportunità al Sindaco di individuare i presidenti di seggio dal relativo albo ed i rispettivi segretari, attraverso un sorteggio pubblico» questa la posizione congiunta dell’opposizione.

Netta la posizione della fascia tricolore Francesco Gaudieri: «Assessori e consiglieri comunali designati dovranno dimettersi, su questo non transigo. I 25 presidenti di seggio vengono nominati dalla Corte di Appello. Nel caso in cui un soggetto viene meno il Comune può sostituirlo. Rispetto allo scorso anno, alcuni presidenti sono stati eliminati perché avevano creato problemi nella chiusura della attività elettorali».