Villaricca. Terra Felix: ieri il taglio del nastro per l’inizio della kermesse

Villaricca. Terra Felix: ieri il taglio del nastro per l’inizio della kermesse

Dopo un’attesa di due ore, il Presidente di “Rosa bianca” ha dato il via alla tre giorni: “Facciamo rinascere il nostro territorio”


Dopo un’attesa di due ore, il Presidente di “Rosa bianca” ha dato il via alla tre giorni: “Facciamo rinascere il nostro territorio”

VILLARICCA – Ieri il taglio del nastro dell’evento Terra Felix si è fatto attendere parecchio. Stando al programma Gaudieri e le istituzioni locali avrebbero dovuto dare il via alla tre giorni alle 18. Ma così non è stato. Il sindaco infatti, impegnato con la commissione elettorale conclusasi alle 20, non è riuscito a percorrere i pochi metri che dividono il comune dalla biblioteca ed è stato inutilmente aspettato. Il gonfalone ha fatto il suo ingresso alle 18, i cittadini sono arrivati a scaglioni e si sono accomodati sulle sedie di fronte al palco, gli stand erano pronti con l’esposizione dei quadri e dei prodotti tipici.

kermesse2Dopo un po’, annoiati per l’attesa, alcuni presenti hanno deciso di tornare a casa, altri si sono intrattenuti facendo un giro per le bancarelle. Tra uno stand che vende prodotti fatti a mano (il cui ricavato andrà interamente al villaggio Samba del Burkina Faso per la costruzione di un pronto soccorso) e le opere degli artisti Made in Villaricca (Francesco Liuzzi, Antonio Tesone, Antonio Pugliese), l’orologio ha segnato le 19.

kermesse3Finalmente alle 20, l’arch. Antonio Pugliese, il presidente di “Rosa bianca”, una delle associazioni organizzatrici dell’evento, si è deciso a dare inizio alla serata. “La rassegna d’arte e spettacolo si propone di far rifiorire una terra da troppo tempo abbandonata a se stessa, quella che gli antichi romani chiamavano appunto terra felix”, ha spiegato. Sono intervenute Tina Bianco e Luigia Peytrignet della stessa associazione, le quali hanno posto l’accento sulla necessità di “fare rete sul territorio per migliorare la qualità della vita dei cittadini”.

Gaetano Bonelli, ex vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Marano dal 2011 al 2012, invitato sul palco, ha lodato il comune di Villaricca per aver rimesso a nuovo una vecchia struttura per creare una biblioteca e perché vanta una piazza fedele alle sue origini, al contrario dei comuni limitrofi che hanno rinnovato e snaturato i centri storici. Ha inoltre aggiunto: “Marano si auto definisce città, ma non ha neppure una biblioteca”. Aperte le danze, si spera che almeno oggi e domani ci si attenga agli orari scritti sul programma, per evitare di far annoiare i cittadini con estenuanti attese.