A Qualiano sulle mura del Sisa di via Di Vittorio compare la scritta “Sbirro assassino”

A Qualiano sulle mura del Sisa di via Di Vittorio compare la scritta “Sbirro assassino”

Dopo la tragica conclusione della rapina di sabato sera, stamattina la città si sveglia con la sconcertante frase: minaccia o atto vandalico?


Dopo la tragica conclusione della rapina di sabato sera, stamattina la città si sveglia con la sconcertante frase: minaccia o atto vandalico?

Qualiano- Stamattina i dipendenti del Sisa di via Di Vittorio e i cittadini che circolavano non hanno potuto non notare la grossa scritta che campeggiava fuori al supermercato. “Sbirro assassino”: un chiaro riferimento al carabiniere che sabato sera ha sparato per legittima difesa al 22enne Giuseppe D’Aniello nel corso della rapina in cui il giovane ha perso la vita.

Sono stati avvertiti subito i carabinieri che hanno fatto ripulire il muro e intrapreso le indagini. Le ipotesi avanzate sono due: un atto vandalico fine a se stesso o un’azione intimidatoria nei confronti del militare dell’Arma. Supposizioni che il sistema di videosorveglianza chiarirà grazie alle immagini esaminate dagli inquirenti. Tra oggi e domani sarà fatta l’autopsia sul corpo di D’Aniello.

Il rapinatore ferito da un proiettile al fianco sabato sera, Domenico Chiariello, dopo le cure mediche ricevute presso l’ospedale San Giuliano di Giugliano è stato trasferito a Poggiorale. L’interrogatorio previsto per stamattina è stato rimandato a causa delle condizioni di salute di Chiariello (il quale si è finora avvalso della facoltà di non rispondere) trasportato al Cardarelli.

I carabinieri cercano ancora il terzo complice della rapina.