Benzina di contrabbando, sigilli anche ai distributori dell’area giuglianese

Benzina di contrabbando, sigilli anche ai distributori dell’area giuglianese

Operazione “Pieno Sicuro”, la Finanza sigilla 26 impianti; compravano e vendevano carburanti a nero, eludendo il fisco Ci sono anche distributori dell’area


Operazione “Pieno Sicuro”, la Finanza sigilla 26 impianti; compravano e vendevano carburanti a nero, eludendo il fisco

Ci sono anche distributori dell’area nord – in particolare a Giugliano, Villaricca, Mugnano e Qualiano – tra i 26 sequestrati dalla Guardia di Finanza di Napoli, Nucleo Polizia Tributaria, nell’ambito dell’operazione “Pieno Sicuro”, condotta nelle province di Napoli, Caserta e Salerno nelle ultime 24 ore.

I controlli hanno messo in luce un sistema contabile organizzato per eludere il fisco e smerciare benzina senza pagare le tasse: i gestori acquistavano e rivendevano carburante a nero, taroccavano le colonnine degli erogatori e manomettevano i software di controllo delle quantità emesse. Ne derivava un grande flusso di guadagni non dichiarati, messo in luce dalla maxi operazione che ha visto coinvolti ben 150 militari delle fiamme gialle in tutta la regione; nel loro mirino, oltre ai distributori del giuglianese, anche esercizi di Napoli, Casamarciano, Ottaviano, Somma Vesuviana, Cercola, Afragola, Torre Annunziata, Caserta, Aversa e Salerno.

Con i 26 impianti, finiscono sotto sigillo anche 118 serbatoi, 77 colonnine, 305 erogatori, 361 tonnellate di prodotti petroliferi, per un totale stimato in circa 22 milioni di euro. Rinvenuti anche microchip pronti all’uso per falsificare i dati di erogazione, serbatoi con i tombini nascosti e documentazione extra contabile della compravendita a nero dei carburanti.