Dallo spegnimento dei roghi al ritrovamento di un cimitero di auto bruciate: i risultati dell’esercito nella Terra dei Fuochi.

Dallo spegnimento dei roghi al ritrovamento di un cimitero di auto bruciate: i risultati dell’esercito nella Terra dei Fuochi.

L’operazione “Strade sicure” due mesi dopo.  TERRA DEI FUOCHI- La collaborazione dei cittadini più attenti alle esigenze del territorio e dei militari del


L’operazione “Strade sicure” due mesi dopo. 

TERRA DEI FUOCHI- La collaborazione dei cittadini più attenti alle esigenze del territorio e dei militari del 32° reggimento carri di Tauriano sta dando esiti positivi nella Terra dei Fuochi. Qualche giorno fa, in seguito alla segnalazione di un abitante della zona, i militari hanno scoperto un vero e proprio cimitero di vetture. Scheletri e rottami occupavano un terreno ampio e desolato nei pressi della zona industriale di Giugliano. Dopo il ritrovamento delle 18 carcasse d’auto, 16 delle quali incendiate, i militari dell’operazione “Strade sicure” hanno avvertito i Carabinieri della Stazione di Varcaturo. Le indagini hanno confermato le ipotesi: tutte le vetture erano state rubate.

È soltanto uno dei tanti colpi messi a segno dai carristi nell’ultimo periodo. Il giorno prima della scoperta del cimitero delle auto, i soldati erano riusciti repentinamente ad intervenire nello spegnimento di tre roghi, due a Maddaloni e uno a Giugliano. Non solo interessati allo sversamento illegale dei rifiuti, ma sposando in toto la causa, i militari sembra stiano intervenendo anche nella gestione di altre problematiche territoriali. Cooperando con le forze dell’ordine in quasi due mesi hanno eseguito otto arresti, sequestrato oltre 70 veicoli e notificato 150 violazioni al codice stradale nei 2.300 pattugliamenti fissi e mobili.

I carristi operano su un’area vasta oltre 200 chilometri quadrati e la loro presenza registra un riscontro positivo tra i cittadini.