I ragazzi del Cartesio di Villaricca finalisti di un concorso nazionale sulla prima guerra mondiale

I ragazzi del Cartesio di Villaricca finalisti di un concorso nazionale sulla prima guerra mondiale

L’altra faccia della medaglia della nuova generazione che costruisce basi solide per il futuro sulla cultura e sul passato VILLARICCA – Non si


L’altra faccia della medaglia della nuova generazione che costruisce basi solide per il futuro sulla cultura e sul passato

VILLARICCA – Non si può parlare solo della microcriminalità giovanile del nostro hinterland, ma bisogna considerare anche l’altra faccia della medaglia della gioventù di oggi. Quella appassionata alla storia, quella che cerca di creare il proprio futuro sulle basi solide della cultura e dell’impegno. Lo sa bene la professoressa Francesca Zanco, docente di storia e filosofia del Liceo classico “Renato Cartesio” di Villaricca, che ha deciso di iscrivere i ragazzi della sua III B, all’ultimo anno di scuola, ad un Progetto/Concorso nazionale denominato “Articolo 9 della Costituzione. Cittadinanza attiva per la cultura, la ricerca, il paesaggio e il patrimonio storico e artistico”. Tema del Concorso, a cui hanno partecipato tantissime scuole d’Italia, è la Storia, in particolare le vicende della Prima Guerra Mondiale.

I ragazzi del liceo villaricchese sono arrivati in finale. La preside Donatella Acconcia è molto orgogliosa dei suoi studenti, non solo per l’indiscutibile successo già ottenuto, ma per l’impegno, la dedizione e il valore formativo del lavoro svolto. “Per recuperare la memoria storica relativamente agli eventi della Prima Guerra Mondiale – spiega la professoressa Zanco – i ragazzi hanno eseguito un lavoro di ricerca (raccolta fonti, testimonianze, documenti) inerente i territorio di Villaricca e dei paesi vicini che ha avuto per oggetto non solo la vicenda umana di chi partì per il fronte, ma anche il dramma di quanti rimasero ad affrontare le  tragiche conseguenze della guerra”.

Il punto più interessante dell’elaborato multimediale, che ha per titolo “Uno sguardo di oggi su una guerra di ieri” è forse il racconto oltre che degli eroi e dei caduti (ai quali è dedicata una lapide nel centro storico di Villaricca), anche dei disertori della guerra rimasti a casa perché morire era un lusso che proprio non potevano permettersi. Ricercando e spulciando registri e documenti conservati nella biblioteca di paese, gli studenti finalisti hanno trovato un vero e proprio tesoro seppellito e dimenticato. Basandosi su lettere e testimonianze oculari hanno riportato alla luce quel passato impolverato.

Art. 9 della CostituzioneArmati di speranza ed entusiasmo i giovani studenti villaricchesi questa mattina sono in viaggio verso Roma. Presso la Biblioteca Nazionale Centrale della capitale oggi inizierà infatti una due giorni ricca di incontri e appuntamenti con personalità del mondo della cultura e delle Istituzioni. Domani la premiazione avverrà in Senato e saranno presenti Pietro Grasso, presidente del Senato della Repubblica e Stefania Giannini, Ministro dell’Istruzione, delle Università e della Ricerca.

La storia non è un archivio impolverato, ma è la pietra sulla quale l’uomo comprende la sua identità e da lì può ripartire. Tra eroi caduti e disertori coraggiosi, una gioventù che indaga sul passato della sua terra è una gioventù speranzosa, che vuole e sa credere ancora nel suo futuro. Perché se è già successo, non vuol dire che non possa riaccadere. E se la guerra ha il sapore tragico dell’esistenza, la presenza di coraggiosi uomini anche in un piccolo paese come Villaricca dice che è possibile  diventare persone migliori e diventare, perché no, nuovi eroi del nostro secolo.