In aula consiliare di Melito conferenza stampa per la IV edizione dell'”Italian Stallion Camp”

In aula consiliare di Melito conferenza stampa per la IV edizione dell'”Italian Stallion Camp”

A partecipare atleti provenienti da diverse parti del mondo. Il campione Liuzzi: «solo con l’aiuto delle istituzioni possiamo andare avanti » MELITO – Presentata


A partecipare atleti provenienti da diverse parti del mondo. Il campione Liuzzi: «solo con l’aiuto delle istituzioni possiamo andare avanti »

MELITO – Presentata ufficialmente in aula consiliare la IV edizione dell’Italian Stallion Camp di lotta libera che, per l’edizione 2014, sbarca a Melito, organizzata in collaborazione con il gruppo sportivo “Wrestling Liuzzi’’ e della Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali. Già da alcuni giorni atleti di diversa età, provenienti dall’intera penisola ma anche dall’Ungheria, Germania, Austria, Spagna e Stati Uniti, si stanno esibendo nella palestra della scuola media Marino Guarano di via delle Magnolie. La conferenza stampa è stata preceduta da un minuto di raccoglimento in memoria di Ciro Esposito, il tifoso napoletano ferito mortalmente a Roma.

«E’ un grande orgoglio per la comunità melitese ospitare una manifestazione del genere. L’impegno degli atleti è anche un’occasione di crescita sportiva e civica per tutti» afferma il primo cittadino Venanzio Carpentieri. «Abbiamo lottato affinchè la IV edizione di questo stage fosse fatta qui a Melito. Le risorse sono poche ma abbiamo raggiunto un bel risultato che dà lustro alla città dove, nonostante il contesto difficile, le cose si possono fare» aggiunge l’assessore alle politiche sociali Stefano Rostan. Per Michele Liuzzi, vicecampione del mondo e reduce dalla medaglia d’oro, come allenatore, del campionato juniores femminile in Polonia «è necessario che le istituzioni facciano la propria parte come capitato qui a Melito. L’amministrazione ci ha appoggiato in tutto e per tutto. Questo è davvero fondamentale». Antonio Finizio della Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali «il vantaggio di organizzare eventi del genere in piccole comunità è che si ha un rapporto diretto con il territorio e le istituzioni».